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giovedì 14 febbraio 2013

San Valentino con Paola Calvetti

Buongiorno e buon San Valentino a tutti a voi cari lettori e lettrici.
Siccome siamo innamorate dei libri e siamo affezionate a tutti voi che ci seguite, oggi vogliamo farvi anche noi un piccolo regalo.
La Mondadori ha deciso di pubblicare in edizione speciale i primi titoli di una scrittrice italiana molto brava e che a me personalemnte piace molto: Paola Calvetti.
Tempo fa avevo letto e recensito il suo ultimo romanzo Olivia ovvera la lista dei sogni possibili e lo avevo amato moltissimo (il che implica che vi sto consigliando vivamente di leggerlo!) così oggi è con grande piacere che vi presento i suoi primi quattro romanzi in edizione speciale e vi regalo anche un piccolo assaggio di uno di essi.

NE’ CON TE NE’ SENZA DI TE
I corpi di un uomo e di una donna giacciono senza vita a terra, uno sull’altra. Un clpo di pistola ciascuno. L’arma che ha sparato dalla mano di lei. Né con te né senza di te è la morale ultima che François Truffaut sceglie ne “La signora della porta accanto”, cui il romanzo è ispirato. Come nel film, c’è una passione tumultuosa e un finale tragico: Vera, scrittrice, uccide il suo compagno Nicola, quarantenne più giovane di lei. Sull’oscuro movente della tragedia cerca ostinatamente di fare luce Francesco, pubblicitario omosessuale, amico della coppia, che si interroga affranto sui perché di un gesto che appartiene alla dinastia delle follie. Le indagini sono affidate alla Polizia, i referti dell’autopsia, i fascicoli della Questura descrivono lo stato dei fatti. Il percorso del sentimento e del suo infrangersi contro il muro dell’insicurezza (di lei che nel suo passato ha una serie di uomini che l’hanno ferita), le riflessioni sull’insondabilità del cuore umano lo ricostruiscono “ a voce” i protagonisti.
L’ADDIO
Tre amiche, Olga, Cecilia, Virginia appartengono al mondo della musica e sono amiche. La vita e la carriera di Olga, costumista, sono state indelebilmente segnate dalla “Traviata” di Maria Callas. L’opera verdiana scandisce il suo amore per Giulio, compagno di Conservatorio destinato a diventare un grande direttore d’orchestra. Giulio le sarà strappato dal matrimonio con Cecilia, ma continuerà ad amare e incontrare Olga. Il passato e il presente si alternano nel romanzo come tappe di un fluire senza regole, il tempo aggiunge il suo mistero ai misteri della musica e dell’amore. Virginia racconta la morte di Cecilia in un incidente aereo e poi, quando anche Olga la lascia sola, trova i diari dell’amica e la confessione dell’infinita storia con Giulio. Nell’epilogo il testamento di Olga rivelerà un segreto estremo.
L’AMORE SEGRETO
Costruito come una Sinfonia, con un preludio, quattro movimenti e un finale, il romanzo narra la storia di un amore clandestino, di un sentimento che si è alimentato di silenzi, incontri fugaci e di intimità celata. Una giovane donna scopre l’adulterio del padre, violoncellista appena scomparso, trovando fra i suoi libri una scatola colma di lettere d’amore che non portano la firma della propria madre. Turbata, decide di andare a trovare l’anziana signora che ha rappresentato per tanto tempo l’immagine del desiderio per quel genitore improvvisamente sconosciuto. Dall’incontro delle due donne, dalle lettere conservate, dai ricordi, la storia d’amore riaffiora e rivive con il fascino struggente di una melodia d’altri tempi.

PERCHE’ TU MI HAI SORRISO
E’estate e Nora decide di restare nella casa della propria infanzia, zattera di ricordi e struggimenti, accanto alla madre, che una malattia rara condanna al silenzio. Entrando in una stanza incustodita, scopre muti testimoni del tempo: lettere d’amore, albi di fumetti, dischi in vinile, un fortepiano da restaurare e un segreto che affiora improvviso e violento: il certificato di nascita macchiato d’inchiostro di una bambina, forse una gemella che nasconde l’ombra di un possibile infanticidio e scatena un’ansia cauta di indagini. Nora metterà alle corde la madre e cercherà di scoprire la verità. Fino all’ultimo respiro e al colpo di scena finale. La risposta arriverà e avrà il sapore di una liberazione per entrambe. Un atto d’amore inaspettato, ambiguo ma pieno e profondissimo. L’unico possibile
Personalmente sono molto curiosa di leggere ognuno di questi suoi romanzi perché amo il suo modo di scrivere limpido e diretto che arriva esattamente dove deve arrivare, che trasmette emozioni quotidiane con un'intensità tale che, difficilmente, ciò che scrive vi scivolerà via in poco tempo.
Se non avete mai letto nulla di suoi, vi lascio un piccolo assaggio in anteprima di Nè con te né senza di te che io ho già letto e amato e, di conseguenza, non vedo l'ora di leggere per intero!

Buon San Valentino a tutti!




martedì 4 settembre 2012

Olivia - Paola Calvetti

Titolo: Olivia ovvero la lista dei sogni possibili
Autore: Paola Calvetti
Editore: Mondadori Omnibus
Pagine: 181
Data di pubblicazione: 11 Maggio 2012
ISBN: 9788804615668
Prezzo: 17.00 €

Sinossi:

Olivia è una trentenne sognatrice e determinata, una Amélie Poulain che ama giocare con le parole e scattare fotografie con la sua vecchia Polaroid. A pochi giorni da Natale, un qualunque 22 dicembre in cui passeggiare sotto la neve non è che un piacevole imprevisto durante la caccia agli ultimi regali, scopre di essere appena stata licenziata. O meglio, il suo ruolo di addetta stampa precaria nell'agenzia più carogna della città è stato "soppresso". Così Olivia si rifugia in un bar tabacchi e, in attesa di riorganizzare il suo futuro, si tuffa nel passato rileggendo il suo curriculum vitae e ripercorrendo tutte le tappe che l'hanno condotta fino a lì. Anche per Diego quello è un giorno speciale: le profonde ferite che hanno segnato la sua infanzia, in seguito al suicidio dell'adorato fratello, hanno smesso di sanguinare e ora ha finalmente il cuore leggero. Per tutta la loro vita Olivia e Diego non sanno di essersi incontrati, un giorno lontano, al cimitero: due bimbi stupiti in mezzo a adulti sopraffatti dal dolore. Guidati dalle onde misteriose della serendipità, sono destinati a trovarsi proprio mentre cercano tutt'altro: un lavoro, una nuova casa, la risposta a un'antica domanda...  

Ho scoperto questo libro su un numero della rivista “Il libraio” e un po’ per la copertina e in gran parte per la trama, è finito dritto dritto nella mia wish list.

Già quando l’ho preso in mano tra gli scaffali della libreria in cui l’ho acquistato, ho sentito che sarebbe stato un libro speciale, di quelli che distendono un sentiero di parole davanti a te mentre li stai leggendo. Un sentiero che ti conduce in un altro tempo e in un altro luogo dove ti perdi  e rilassi completamente, dimentica dell’acqua sul fuoco, del gatto che reclama attenzioni, del marito che, in bilico sulla scala, ti chiede aiuto per sistemare non so cosa non so dove.

Quando apriamo il libro e cominciamo a leggerlo, conosciamo Olivia, una trentatreenne frizzante e innamorata delle parole che comincia la sua giornata come tutte le altre andando al lavoro. Il problema è che il destino ha in serbo per lei alcune novità, in primis quella che da quel giorno non avrà più un lavoro a causa della crisi economica. Dire che questa è una doccia fredda non rende l’idea di ciò che prova Olivia che, dopo aver inscatolato le sue cose, esce dall’ufficio e si rifugia in un bar tabacchi per ripararsi dalla neve e rimettere insieme i cocci della sua vita.

Parte così uno stream of consciousness grazie al quale conosciamo meglio Olivia e la sua vita.
E poi c'è Diego, un avvocato con alle spalle una tragedia familiare, che cresce portandosi addosso il peso di ciò che è stato.
E poi c'è il Destino che ci mette il suo zampino.

Olivia è questo, ma è molto altro: un libro magico, un rifugio sicuro, un ricordo indelebile, pagine che non si scordano e parole che rimangono impresse nella memoria.
È un libro da cui attingere quando la vita ti chiude una porta in faccia perché ha parole di speranza.
È un libro da aprire quando si pensa che la propria vita fa schifo perché ti ricorda che non è proprio così.
È un libro di quelli che vanno regalati perché porteranno freschezza nella vita di chi lo riceve.
È un libro speciale che merita un posto speciale nella libreria, anzi, è un libro che non dovrebbe stare nella libreria, dovrebbe essere in un posto comodo e sempre a portata di mano per poterlo aprire a casa e attingere dalla sua poesia di parole.
Io sono una lettrice, non una ricettrice: è difficile che riprenda in mano libri già letti, preferisco dare spazio ai mille che voglio ancora leggere. Ma c’è sempre un’eccezione e la mia è la raccolta di romanzi di Jane Austen alla quale attingo spesso e volentieri quando sono un po’ giù di morale, quando ho il blocco del lettore, quando cerco risposte a domande che da sola non riesco a trovare, quando fuori piove e fa freddo e io vorrei il sole e il caldo. Da oggi, accanto al tomo di zia Jane, ci sarà anche questo libro che parla di sogni e di speranze.

Penso che lo si sia già capito dalla recensione, ma questo libro mi è entrato dentro nel profondo e si è scavato un posticino dentro di me in modo da mettersi comodo e rimanerci. Perché io credo molto nel destino, nel fatto che si trova ciò di cui si ha bisogno solo nel momento in cui non lo si cerca e poi perché anch’io ho avuto la mia Nonnina speciale che mi insegnava le canzoni della sua giovinezza e a fare l’uncinetto, mi veniva a prendere a scuola e mi prendeva lo zaino portandoselo a spalle perché, secondo lei, io ero troppo piccola per portare tutto quel peso e mi offriva perle di saggezza quando mi sentivo a terra.
E mi manca, mi manca infinitamente...
Ma, tristezza e malinconia a parte, questo è uno di quei libri che vi consiglio spassionatamente di leggere.

Aggiungo anche il booktrailer, perché è splendido quanto il libro!