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martedì 25 settembre 2012

La Sottile Linea Scura - Joe R. Lansdale



Titolo: La sottile linea scura
Titolo originale: A Fine Dark Line
Autore: Joe R. Lansdale
Traduttore: L. Conti
Editore: Einaudi Super ET
Pagine: 300
Data di pubblicazione: 01 Gennaio 2006
ISBN:
9788806185008
Prezzo: 12.00 €

Sinossi:
Nell'afosa estate texana del 1958, il tredicenne Stanley Mitchell lavora nel drive-in del padre, e mette il naso in un segreto che doveva rimanere nascosto. E la «perdita dell'innocenza» di Stanley, in quell'estate in cui il mondo per lui cambia per sempre, coincide con il miracolo di una resurrezione davvero magica. In perfetta naturalezza, Lansdale ricrea le voci, il sapore, la vita, di un tempo scomparso del tutto, come non fosse mai esistito. «Qualunque cosa fosse, temevo che si sarebbe impadronita di me, trascinandomi al di là di quella sottile linea scura che fungeva da confine tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti»: la linea che segna per Stanley la scoperta del male, del dolore e della morte insieme con l'esplosione del sesso e la consapevolezza del conflitto razziale, diventa la parete trasparente da varcare per immergerci, stupiti e riconoscenti, in quegli anni Cinquanta lontani ormai come la preistoria.
La sottile linea scura rievoca le tensioni razziali all'interno delle piccole comunità del Texas orientale, in una sorta di guerra tra poveri che rischia, alla fine, di lasciare solo vinti e nessun vincitore.

Mi sono avvicinata a questo libro un po’ titubate: da un lato mi frenava la recensione a Tramonto e Polvere fatta da Alessia, dall’altra m’incoraggiava l’entusiasmo di Elisa nel dirmi di leggere questo libro prima di altri. Poi ho iniziato a leggerlo ed ogni timore è sparito perché la storia narrata e la scrittura di Lansdale mi hanno trascinato all’interno del romanzo al punto da non riuscire più staccarmi: volevo sapere cosa sarebbe successo dopo, dopo ancora e ancora dopo.

La narrazione viene fatta in prima persona da Stanley Mitchell Jr. che è il protagonista di questa avventura insieme alla sorella e all’amico Richard. Facciamo la sua conoscenza nel momento in cui il padre del ragazzo ha deciso di lasciare il suo lavoro di meccanico e la cittadina dove vivono, per trasferirsi in un piccolo paesino del Texas dove Stanley Senior ha acquistato il drive-in del posto.
Tutto sembra procedere come sempre, le giornate scorrono lente e afose e l’inizio della scuola è ancora lontano fino a che Stanley Jr. inciampa in qualcosa di duro e appuntito seppellito nel giardino della sua nuova casa. Quando lo dissotterra scoprirà essere un cofanetto di metallo arrugginito contenente lettere e pagine strappate di un diario.
Dapprima solo, poi con l’aiuto della sorella Callie, il ragazzo comincia a chiedere in giro notizie di quelle che dapprima sono solo lettere, M. e J., poi diventano persone e infine due ragazze ben precise con una storia e un mistero alle spalle.
Intorno a questa vicenda principale, poi, si snodano le storie e le vite dei genitori di Stanley, della sorella e dei vari giovanotti che le fanno il filo, di Rosy Mae la loro domestica, di Buster il proiezionista del drive-in e di altri personaggi che, seppur secondari, vengono caratterizzati molto bene e con tratti nitidi e netti.

La forza di questo romanzo, secondo me, sta nel fatto che la sua trama non ruota solo intorno al mistero, ben costruito e magistralmente dispiegato al lettore, ma anche e soprattutto perché, attraverso questo mistero, si racconta la perdita di innocenza e il passaggio all’età adulta che tutti noi, prima o poi, attraversiamo.
Mi è piaciuto molto il modo che Lansdale utilizza per raccontarlo, senza contare che le sfumature noir che caratterizzano questo libro sono davvero ben strutturate e ben raccontate.

Aggiungetelo in wish list senza esitazioni!

venerdì 14 settembre 2012

Tramonto e Polvere - Joe R. Lansdale

Titolo: Tramonto e Polvere
Titolo originale: Sunset and Sawdust
Autore: Joe R. Lansdale
Traduttore: Luca Conti
Editore: Einaudi Stile Libero
Pagine: 373
Data di pubblicazione: 01 Gennaio 2005
ISBN:  9788806169558
Prezzo: 15.50 €

Sinossi:
Una comunità di poveracci sorta intorno a una segheria, una natura violenta testimone muta di una terribile storia di amore e di sopraffazione. Siamo in Texas, negli anni della Grande Depressione. Sunset Jones uccide il marito, manesco tutore dell'ordine, e ne prende il posto. E si trova ben presto invischiata nel caso di un antico delitto che affonda le sue radici in una macabra storia di sesso e razzismo, di avidità e corruzione, di ragazze-madri e figli mai nati. Una vicenda nascosta nelle viscere del piccolo villaggio, che offre alla giovane donna la possibilità di scoprire in se stessa una forza morale di cui fino a quel momento era inconsapevole. La voce di Lansdale dipinge un mondo che sembra uscire da una leggenda orale, di quelle che passano di generazione in generazione, e dove, lontani, arrivano gli echi del Ku Klux Klan, delle leggi razziali, della nuova ricchezza in arrivo dai pozzi petroliferi. 

Dalle recensioni che avevo letto mi aspettavo un capolavoro, e invece (aggiungerei come al solito), mi sono annoiata e ci ho messo una vita a leggerlo. Ora la mia domanda è: sono io che non capisco nulla di libri? No, spero proprio di no. Quindi, tendenzialmente, la risposta che mi sono data è: i gusti in fatto di lettura sono forse più personali di quelli in fatto d'abbigliamento.
Perchè, sebbene la storia in sè fosse interessante, lo stile di Lansdale proprio non mi ha preso. Mi sembrava messo lì, tanto per. Mi ha dato un'idea di costruito e finto. Qualcosa studiato a tavolino e per nulla scorrevole.
Nella mia grande magninimità direi che è un libro così così: la storia di Sunset, donna costretta a subire le violenze e le angherie del marito, che un giorno decide di ribellarsi, è la miccia per far esplodere una serie di eventi a catena.
Diventa lei la tutrice dell'ordine, al posto di Pete, defunto consorte, e da lì in poi cercherà di farsi rispettare in quanto sceriffo e in quanto donna. Ma ci troviamo nel Texas, negli anni della Grande Depressione, e la comunità che Sunset deve far convivere è a dir poco incivile e basata su valori egoistici e soprattutto razzisti.
La battaglia della donna sarà quella di scoprire la verità e di farla rispettare.
Ripeto, la storia è bellissima, ma la scrittura di Lansdale proprio non mi ha invogliato a leggerla.
Sembra una specie di spaghetti western-ironico-tragicomico che io proprio non so apprezzare.
Sicuramente si tratta di un mio limite.

Alla prossima recensione, sperando stavolta di trovare un libro decente!