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giovedì 10 gennaio 2013

Mucchio d'ossa, Stephen King

Titolo: Mucchio d'ossa
Autore: Stephen KIng
Editore: Sperling& Kupfer
Prezzo: 11,90
Pagine: 640

Sinossi: Mike Noonan - quarant'anni, autore di best-seller - è un privilegiato: un discreto successo, un buon conto in banca, la consapevolezza di sentirsi arrivato; tutte cose che ovviamente non hanno alcun senso se l'unica persona a cui tieni un giorno esce di casa e non ritorna più, folgorata per strada dalla morte. Quattro anni dopo è uno scrittore finito, afflitto da un'esistenza vuota. E' alla resa dei conti ma è anche angosciato dalla sensazione che "qualcos'altro", oltre a lui, non sappia rassegnarsi all'ineluttabile di un'esistenza troncata, qualcosa che si fa strada nella sua mente insinuando dubbi tormentosi, procurando incubi che travalicano i limiti del reale...

Insomma. King ha senza dubbio fatto di meglio.
La storia è interessante: uno scrittore con il blocco dello scrittore, traumatizzato per l'improvvisa morte della moglie, si trasferisce nella casa sul lago, la quale ha su di lui una strana influenza e sembra abitata da una qualche misteriosa entità.
Non ho capito bene dove questo romanzo voglia andare a parare: la storia parte con un'idea che poi sembra venga abbandonata, per procedere poi su una linea tutta diversa. 
La prima metà è senza dubbio ben scritta, avvincente; la seconda si perde un po', si fa a mio avviso un po' confusa e alla lunga può stancare. C'è da dire che si tratta di 600 pagine, che non sono poche, e se la storia non "acchiappa", è dura.
Promosso, ma con riserva.

martedì 11 dicembre 2012

Salone del Libro Usato 2012: ovvero una mezza giornata a Milano tra i libri


Sabato mattina, con la scusa che eravamo a casa dal lavoro per via della festa dell'Immacolata, io e il mio adoVato maritino abbiamo deciso di fare una capatina fino a Milano per andare al Salone del Libro Usato.
Noi che siamo abituati alla nostra Fiera del Libro di Torino siamo rimasti sorpresi dalle dimensioni contenute di questa, ma come giustamente mi ha fatto notare Alberto "meno metri quadri non vuol dire meno qualità" e infatti di sostanza in questa fiera ce n'era eccome!

 

Innanzi tutto essere accolti  da una parete di questo genere mi ha fatto venire gli occhi a cuoricino! Sono rimasta incantata a rimirarla per cinque/dieci minuti buoni per poi girarmi e vedere un'altra meraviglia.


Ed ho scoperto che volendo ci si poteva pure sedere!

Comunque, a parte queste facezie, sebbene fossi partita un po' scettica ho dovuto ricredermi perché i libri venduti dalle librerie dell'usato erano tenuti veramente bene. O meglio, la maggior parte perché alcuni libri erano ridotti davvero male, ma basta avere pazienza e spulciare per benino tra le file di libri ordinatamente disposti sulle bancarelle e qualcosa di buono si trova di sicuro!

Ecco i nostri acquisti:
Le ceneri di Angela e Balzac e la piccola sarta cinese li ho presi perché sono nell'elenco dei libri da leggere nella sfida de I libri di Rory Gilmore e sono tra quelli che voglio leggere. Direi che è stato un estremo colpo di fortuna!
Foglie d'erba me l'ha comprato il mio amorino come regalo anticipato di quattro giorni per il settimo mesiversario di matrimonio e mi ha reso la donna più felice del mondo. E' praticamente una vita che cerco un'edizione rilegata e bella a vedersi di questa raccolta di poesie e, quando ho visto il libro sulla bancarella de Il Libraccio, mi sono venuti gli occhi a cuoricino.
It l'ho preso perché ad un prezzo così stracciato non credo lo avrei mai trovato. Non credo di avervelo mai detto qui sul blog, ma io e King abbiamo un rapporto strano: sono inesorabilmente ed inevitabilmente attratta da acuni suoi romanzi, ma quando inizio a leggerli dopo un po' di pagine mi annoio, mi irrito penso venti mila volte di abbandonarlo e poi arrivo alla fine sfinita e giurando a me stessa che non leggerò mai più libri di questo autore... ovviamente però sono giuramenti fatti per essere infranti alla prima occasione e un libro a 5 euro mi sembra un'occasione ottima anche perché se decidessi di non portarlo a termine, non mi sentirò troppo in colpa.
I guardiani dell'Apocalisse, Progetto Trinity e Ghiaccio (che tra l'altro ho secoli fa) insieme a venticinque Topolino vintage sono gli acquisti che ha fatto mio marito.

Quindi, tirando le somme, abbiamo passato un bellissimo sabato in mezzo ai libri, abbiamo concluso ottimi affari e siamo tornati a casa più che soddisfatti con il nostro bottino.





lunedì 1 ottobre 2012

"Stagioni diverse", Stephen King


Titolo: Stagioni diverse                                                              
Autore: Stephen King
Ediotore: Sperling & Kupfer
Prezzo: 11, 90

Sinossi:   Un quartetto di racconti in bilico tra l'orrore e l'avventura, l'incubo e la fantasia. Il riscatto di un uomo condannato ingiustamente per omicidio. Il morboso rapporto tra un adolescente e un ex nazista. Quattro ragazzini alla ricerca del cadavere di un coetaneo. Una donna che partorisce in circostanze surreali. Quattro storie da brivido, agghiaccianti e paradossali, che hanno per protagonisti mostri moderni.

Stephen King è da sempre sinonimo di horror.
Mai etichetta fu più fastidiosa per uno scrittore!
Il Re ( come dicono i fan: ma frequentissimi sono anche zio Steve e Stefano Re) ha scritto, è vero, numerosi romanzi horror, e le sue storie ( conosciute anche grazie alle trasposizioni cinematografiche) hanno dato vita a creature a dir poco inquietanti e spaventose: ma definirlo semplicemente uno scrittore horror è davvero limitativo.
Ha infatti scritto dei fantasy, dei racconti di avventura, western, e una serie di produzioni che non trovano una collocazione vera e propria tra i generi.

"Stagioni diverse" è una di queste...
 Pubblicata  nel 1982, è la seconda raccolta di racconti di King. La raccolta più matura, a detta di molti.
Nessun mostro, nessun vampiro, nessuna strana ombra negli angoli: le uniche brutture sono quelle date dalla cattiveria del cuore umano e dalla miseria.
Quattro novelle, una per ogni stagione:

L'eterna primavera della speranza - Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank
- L'estate della corruzione - Un ragazzo sveglio
- L'autunno dell'innocenza - Il corpo
- Una storia d'inverno - Il metodo di respirazione

Letto quasi dieci anni fa, quando scoprii Stephen King e mi innamorai dei suoi romanzi, non fece particolarmente presa.
 Mi colpì molto il racconto "Il corpo", dal quale è stato tratto il film "Stand by me- Ricordo di un'estate". Forse perchè i protagonisti erano giovanissimi, forse perchè è il racconto dal tono più scanzonato e sotto certi aspetti più immediato, che fa "pensare meno". Ma in linea di massimo sottovalutai il potenziale della raccolta.
La rilettura ( e i dieci anni in più sulle spallucce di me medesima) mi hanno permesso di apprezzare maggiormente il primo racconto, "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank" ( bellissimo il film, fra l'altro, "Le ali della libertà) e "Un ragazzo sveglio", che mi ha lasciata basita. E non è tanto per dire.
Quattro fra le migliori store del Re ( o zio Steve) in assoluto.