Titolo: L'inverno del mondo
Titolo originale: Winter of the World
Autore: Ken Follett
Editore: Mondadori
Pagine: 958
Data di pubblicazione: Settembre 2012
ISBN: 9788804614920
Prezzo: 25.00 €
Sinossi: "L'inverno del mondo", secondo grande romanzo della trilogia "The
Century", prende le mosse a Berlino nel 1933, quando inizia
l'inesorabile ascesa di Adolf Hitler. Ritroviamo i personaggi del primo
romanzo "La caduta dei giganti", così come i loro figli, che sono i veri
protagonisti di questa seconda puntata. Seguendo il corso della storia,
la narrazione si sposta poi in America, Inghilterra, Galles, Russia,
Spagna e Francia e ripercorre le pagine più tragiche e sanguinose della
Seconda guerra mondiale e della Grande Depressione, dal nazismo alla
guerra civile di Spagna, alle bombe atomiche americane e sovietiche fino
all'inizio della Guerra Fredda. Il romanzo si chiude nel 1949 e i
protagonisti di quest'opera straordinaria vedono le loro vite
indissolubilmente legate agli eventi drammatici che hanno segnato
l'intero secolo. Come sempre Ken Follett eccelle, da grande maestro
dell'intrattenimento, un'ambientazione storica impeccabile, una
narrazione fluida e accattivante, ritmo veloce e personaggi
indimenticabili.
Inutile e superflua la mia recensione, perchè come sempre Ken Follett non sbaglia un colpo. Seguito de "La caduta dei giganti", "L'inverno del mondo" ci catapulta a Berlino, nel 1933, dove un carismatico Hitler adula milioni di tedeschi che cadono in una trappola studiata a tavolino.
Ritroviamo i figli dei personaggi che avevamo amato nel primo volume della trilogia, degni eredi delle qualità migliori e peggiori dei genitori. Lloyd Williams, figlio di Ethel e dello spregevole conte Fitzherbert, è il ritratto di sua madre: acuto, intelligente e anticonformista, non cederà a nessun tipo di compromesso con la brutalità nazista. Daisy, figlia del magnate Lev Peskov, farà molta strada alla ricerca di se stessa e moltissimi chilometri per capire quali sono le cose veramente importanti della vita. Volodja Peskov, agente impeccabile dell'Armata Rossa arriverà a mettere in dubbio il suo credo nel comunismo, dopo aver assistito all'efferatezza del sistema.
Follett costruisce con maestria degli intrighi internazionali, coinvolgendo il lettore che non si annoia mai. Tantissimi personaggi, tra cui Boy Fitzherbert, Carla ed Erik Von Ulrich, metteranno in discussione la propria esistenza in modi molto diversi tra loro, per capire cosa accade nel loro mondo che sta andando a rotoli.
Pur non amando molto i romanzi storici, sono stata inevitabilmente attratta dallo sfondo politico e diplomatico narrato magistralmente da Follett. A scuola mi annoiavo a morte durante l'ora di storia, ma qui... beh, è tutt'altra cosa! Una delle scene migliori dell'intero romanzo è quella in cui un giovane Lloyd Williams apre involontariamente la porta ad Adolf Hitler, lasciandolo passare per primo e provando un timore quasi reverenziale, nonostante il carattere dal piglio deciso del ragazzo. Merito di Follett è anche quello di aver reso umani i protagonisti del secolo scorso, levando loro quell'aura quasi di sovrannaturale che inevitabilmente li caratterizza. Anche la versione di Stalin, è quella di un uomo piccolo ed egoista, che tiene in mano una nazione con scarsa cognizione di causa. Particolare è la sua presenza al matrimonio di Volodja Peskov, dove tutti gli invitati si vedono costretti a contenere i festeggiamenti per paura di essere giustiziati.
Il grande punto di forza di questo romanzo, dal mio punto di vista, è la grande empatia che trasmette. Non si può fare a meno di amare e odiare questo e quel personaggio, di entrare a pieno titolo nelle vicende, sentendosi protagonisti attivi di quando accade.
Che dire...attendo con ansia il terzo e ultimo capitolo della saga!
Pagine
giovedì 28 febbraio 2013
martedì 26 febbraio 2013
Recommend a... book that kept you up all night
Dopo un breve periodo di pausa, ecco un post fresco fresco di scrittura, che chi ci segue da un po' ormai conoscerà: l'appuntamento con la rubrica "Recommend a book", presa in prestito da Chick Loves Lit, che ci ha permesso di consigliarvi svariati libri, ai quali se ne aggiunge uno alla lista oggi.
Dovrei consigliarvi un libro che mi ha tenuta sveglia tutta la notte durante la sua lettura, e devo dire che non è un'impresa così facile come sembra, perchè ce ne sono stati alcuni tra i più noti che sicuramente hanno avuto la loro parte nelle mie notti insonni trascorse febbrilmente a leggere, come ad esempio la saga di Harry Potter. Ma visto che se ne è parlato e riparlato, vorrei proporvi qualcosa di diverso, che sicuramente conoscerete ma di cui vorrei parlare ugualmente.
Si tratta di "Amabili Resti" di Alice Sebold, da cui è stato tratto anche il famoso film di Peter Jackson.
Titolo: Amabili Resti
Titolo originale: The Lovely Bones
Autore: Alice Sebold
Editore: edizioni e/o
Pagine: 351
Data di pubblicazione: Novembre 2002
ISBN: 9788876415135
Prezzo: 16.50 €
Sinossi: Susie, tredicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest'uomo dall'aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l'ha uccisa, cosa fa l'assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei 'fa il tifo' per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini di polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d'incastrarlo.
Devo dire che per me questo libro simboleggia il cambiamento, perchè l'ho letto in un periodo della mia vita dove avevo riscoperto molte cose, tra cui appunto la lettura che toglie il fiato. Susie, la protagonista, va incontro a un triste destino: viene brutalmente assassinata dal suo vicino di casa, insospettabile serial killer.
Già soltanto le prime pagine del romanzo colpiscono e affondano il lettore, che si trova irrimediabilmente coinvolto da Susie e da ciò che le accade.
La ragazzina assisterà dal suo cielo alla vita dei suoi cari, e la narrazione ci porterà piano piano alla scoperta della sua famiglia, della reazione di ciascuno di loro alla perdita di qualcuno che amavano più di ogni altra cosa al mondo. Assistiamo impotenti quanto lo è Susie alla disfatta, alla ricomposizione e all'accettazione della vita, oltre che a un piccolo miracolo.
Alla fine di "Amabili Resti" non ero così triste come avrei immaginato durante l'intera lettura. Perchè un briciolo di speranza c'è...e si sa che è la speranza che fa volare l'essere umano sempre un po' più in alto.
Assolutamente da leggere!
Dovrei consigliarvi un libro che mi ha tenuta sveglia tutta la notte durante la sua lettura, e devo dire che non è un'impresa così facile come sembra, perchè ce ne sono stati alcuni tra i più noti che sicuramente hanno avuto la loro parte nelle mie notti insonni trascorse febbrilmente a leggere, come ad esempio la saga di Harry Potter. Ma visto che se ne è parlato e riparlato, vorrei proporvi qualcosa di diverso, che sicuramente conoscerete ma di cui vorrei parlare ugualmente.
Si tratta di "Amabili Resti" di Alice Sebold, da cui è stato tratto anche il famoso film di Peter Jackson.
Titolo: Amabili Resti
Titolo originale: The Lovely Bones
Autore: Alice Sebold
Editore: edizioni e/o
Pagine: 351
Data di pubblicazione: Novembre 2002
ISBN: 9788876415135
Prezzo: 16.50 €
Sinossi: Susie, tredicenne, è stata assassinata da un serial killer che abita a due passi da casa. È stata adescata da quest'uomo dall'aria perbene, che la stupra, poi fa a pezzi il cadavere e nasconde i resti in cantina. Il racconto è affidato alla voce di Susie, che dopo la morte narra dal suo cielo la vicenda con inedito effetto straniante. Il libro procede avvincente come un giallo: vogliamo sapere chi l'ha uccisa, cosa fa l'assassino, come avanzano le indagini, come reagisce la famiglia. Ed è Susie che ci racconta tutto questo, aumentando così la nostra partecipazione emotiva. Lei 'fa il tifo' per suo padre quando, opponendosi alla svolta che hanno preso le indagini di polizia, capisce chi è il vero assassino e, pur non avendo le prove, cerca d'incastrarlo.
Devo dire che per me questo libro simboleggia il cambiamento, perchè l'ho letto in un periodo della mia vita dove avevo riscoperto molte cose, tra cui appunto la lettura che toglie il fiato. Susie, la protagonista, va incontro a un triste destino: viene brutalmente assassinata dal suo vicino di casa, insospettabile serial killer.
Già soltanto le prime pagine del romanzo colpiscono e affondano il lettore, che si trova irrimediabilmente coinvolto da Susie e da ciò che le accade.
La ragazzina assisterà dal suo cielo alla vita dei suoi cari, e la narrazione ci porterà piano piano alla scoperta della sua famiglia, della reazione di ciascuno di loro alla perdita di qualcuno che amavano più di ogni altra cosa al mondo. Assistiamo impotenti quanto lo è Susie alla disfatta, alla ricomposizione e all'accettazione della vita, oltre che a un piccolo miracolo.
Alla fine di "Amabili Resti" non ero così triste come avrei immaginato durante l'intera lettura. Perchè un briciolo di speranza c'è...e si sa che è la speranza che fa volare l'essere umano sempre un po' più in alto.
Assolutamente da leggere!
giovedì 14 febbraio 2013
LA FALLACE FORZA DEL BLOG
La rete, talvolta, produce iniziative meritevoli. A volte i progetti migliori nascono proprio da scambi inconsapevoli. Giunge la proposta, poi il rilancio, e infine la frenesia derivante dall'idea di stare facendo qualcosa di buono, per cui vale la pena spendere energie. Succede così, per caso, anche l'ultima iniziativa scaturita dalle menti di alcuni blogger letterari italiani. Un infelice epilogo ha troncato la possibilità di far evolvere un progetto grezzo in un'iniziativa dall'interessante intento: scoprire e analizzare l'influenza dei blogger sul mercato libraio.
L'iniziativa sorge dopo alcune discussioni successive alla fiera della piccola e media editoria di Roma, Più libri più liberi. In una tavola rotonda alla quale erano presenti alcuni blogger e giornalisti, l'AIE presenta la propria zoppicante ricerca di mercato. Si è pensato quindi di rilanciare l'idea, facendola scaturire "dal basso". I blogger stessi che cercano di definire la propria importanza e il proprio valore all'interno di quel girone infernale che è l'editoria italiana. In data 16 gennaio il progetto ha mosso i primi, timidi passi. Ne è scaturito un vivace gruppo su facebook, teso al coordinamento interno, nel quale sono stati invitati alla partecipazione circa un centinaio di blog (numero che si sarebbe ampliato significativamente nell'"ideale", e ormai irrealizzabile, secondo test).
Le modalità di partecipazione erano semplici: scrivere e pubblicare una segnalazione/recensione de Il Canto del Cielo (Beat, 2012), romanzo scelto perché considerato un ottimo esempio di letteratura, nominato come Best British Book of the Last 25 years e apprezzato a tal punto in suolo britannico da trarne anche una serie targata BBC. In nessun caso, è bene specificarlo, è stata richiesta la pubblicazione di una recensione falsata, dichiaratamente positiva quand'anche il recensore avesse espresso il proprio giudizio negativo all'opera. Non sono state prese in considerazione le recensioni negative - che rappresentavano l'1% del totale e sarebbero state ugualmente pubblicate per correttezza e trasparenza alla fine del periodo stabilito, ovvero dal 15 febbraio - perché lo scopo di questo studio di settore (nella sua fase embrionale e sperimentale) era valutare il peso della valutazione positiva (sincera e non condizionata) dei blogger sull'andamento delle vendite. L'analisi dell'impatto di giudizi discordanti e spesso sfavorevoli riguardo un determinato romanzo sarebbe stato il punto focale della seconda parte del progetto. Lo scopo delle segnalazioni, invece, era rendere consapevole il lettore della presenza de Il Canto del Cielo in libreria, giacché era stato ampiamente ignorato dal pubblico e dalla critica sul web.
I blogger hanno stabilito un periodo limitato di tempo nel quale pubblicare gli articoli nei rispettivi blog al termine del quale, in collaborazione con la casa editrice, analizzare l'andamento delle vendite de Il Canto del Cielo nel mese precedente, corrente e successiva all'iniziativa. Dati che sarebbero stati resi noti da tutti i blogger partecipanti se non fossero intervenute cause esterne che hanno impedito il completamento e la riuscita del progetto.
Il sentimento comune, tra i promotori del progetto, è quello di amaro disappunto e dispiacere per aver visto travisare, pur dopo attente e lunghe spiegazioni, lo scopo del progetto. A causa di notizie distorte, successivamente utilizzate per screditare una iniziativa che aveva come unico scopo quello di verificare l'ascendente dei blogger sulle variazioni di mercato, è stato vanificato il lavoro di moltissime persone, che hanno visto andarsene ore di lavoro senza poterne apprezzare il risultato finale. Ci lascia interdetti la poca professionalità di alcuni, che senza interpellare gli organizzatori dell'esperimento si sono sentiti in dovere di informare i lettori riguardo un'iniziativa che a loro dire ledeva la fiducia necessaria in un rapporto lettore/blogger probabilmente per fini pubblicitari e per fomentare un sensazionalismo che, fatto in mala fede, danneggia la blogosfera.
Non intendiamo raccogliere alcuna provocazione o dare adito a sterili discussioni demagogiche; ci auguriamo inoltre che i lettori dei nostri blog capiscano e comprendano le buone intenzioni sottese alla nostra iniziativa. Garantiamo per l'assoluta onestà di qualunque recensione pubblicata riguardo il romanzo sopracitato. Qualsiasi altro chiarimento verrà comunicato, eventualmente, tramite un altro comunicato stampa, diffuso dai partecipanti.
San Valentino con Paola Calvetti
Buongiorno e buon San Valentino a tutti a voi cari lettori e lettrici.
Siccome siamo innamorate dei libri e siamo affezionate a tutti voi che ci seguite, oggi vogliamo farvi anche noi un piccolo regalo.
La Mondadori ha deciso di pubblicare in edizione speciale i primi titoli di una scrittrice italiana molto brava e che a me personalemnte piace molto: Paola Calvetti.
Tempo fa avevo letto e recensito il suo ultimo romanzo Olivia ovvera la lista dei sogni possibili e lo avevo amato moltissimo (il che implica che vi sto consigliando vivamente di leggerlo!) così oggi è con grande piacere che vi presento i suoi primi quattro romanzi in edizione speciale e vi regalo anche un piccolo assaggio di uno di essi.
Siccome siamo innamorate dei libri e siamo affezionate a tutti voi che ci seguite, oggi vogliamo farvi anche noi un piccolo regalo.
La Mondadori ha deciso di pubblicare in edizione speciale i primi titoli di una scrittrice italiana molto brava e che a me personalemnte piace molto: Paola Calvetti.
Tempo fa avevo letto e recensito il suo ultimo romanzo Olivia ovvera la lista dei sogni possibili e lo avevo amato moltissimo (il che implica che vi sto consigliando vivamente di leggerlo!) così oggi è con grande piacere che vi presento i suoi primi quattro romanzi in edizione speciale e vi regalo anche un piccolo assaggio di uno di essi.
NE’ CON TE NE’ SENZA DI TE
I corpi di un uomo e di una donna giacciono senza vita a terra, uno sull’altra. Un clpo di pistola ciascuno. L’arma che ha sparato dalla mano di lei. Né con te né senza di te è la morale ultima che François Truffaut sceglie ne “La signora della porta accanto”, cui il romanzo è ispirato. Come nel film, c’è una passione tumultuosa e un finale tragico: Vera, scrittrice, uccide il suo compagno Nicola, quarantenne più giovane di lei. Sull’oscuro movente della tragedia cerca ostinatamente di fare luce Francesco, pubblicitario omosessuale, amico della coppia, che si interroga affranto sui perché di un gesto che appartiene alla dinastia delle follie. Le indagini sono affidate alla Polizia, i referti dell’autopsia, i fascicoli della Questura descrivono lo stato dei fatti. Il percorso del sentimento e del suo infrangersi contro il muro dell’insicurezza (di lei che nel suo passato ha una serie di uomini che l’hanno ferita), le riflessioni sull’insondabilità del cuore umano lo ricostruiscono “ a voce” i protagonisti.
L’ADDIO
Tre amiche, Olga, Cecilia, Virginia appartengono al mondo della musica e sono amiche. La vita e la carriera di Olga, costumista, sono state indelebilmente segnate dalla “Traviata” di Maria Callas. L’opera verdiana scandisce il suo amore per Giulio, compagno di Conservatorio destinato a diventare un grande direttore d’orchestra. Giulio le sarà strappato dal matrimonio con Cecilia, ma continuerà ad amare e incontrare Olga. Il passato e il presente si alternano nel romanzo come tappe di un fluire senza regole, il tempo aggiunge il suo mistero ai misteri della musica e dell’amore. Virginia racconta la morte di Cecilia in un incidente aereo e poi, quando anche Olga la lascia sola, trova i diari dell’amica e la confessione dell’infinita storia con Giulio. Nell’epilogo il testamento di Olga rivelerà un segreto estremo.
L’AMORE SEGRETO
Costruito come una Sinfonia, con un preludio, quattro movimenti e un finale, il romanzo narra la storia di un amore clandestino, di un sentimento che si è alimentato di silenzi, incontri fugaci e di intimità celata. Una giovane donna scopre l’adulterio del padre, violoncellista appena scomparso, trovando fra i suoi libri una scatola colma di lettere d’amore che non portano la firma della propria madre. Turbata, decide di andare a trovare l’anziana signora che ha rappresentato per tanto tempo l’immagine del desiderio per quel genitore improvvisamente sconosciuto. Dall’incontro delle due donne, dalle lettere conservate, dai ricordi, la storia d’amore riaffiora e rivive con il fascino struggente di una melodia d’altri tempi.
PERCHE’ TU MI HAI SORRISO
E’estate e Nora decide di restare nella casa della propria infanzia, zattera di ricordi e struggimenti, accanto alla madre, che una malattia rara condanna al silenzio. Entrando in una stanza incustodita, scopre muti testimoni del tempo: lettere d’amore, albi di fumetti, dischi in vinile, un fortepiano da restaurare e un segreto che affiora improvviso e violento: il certificato di nascita macchiato d’inchiostro di una bambina, forse una gemella che nasconde l’ombra di un possibile infanticidio e scatena un’ansia cauta di indagini. Nora metterà alle corde la madre e cercherà di scoprire la verità. Fino all’ultimo respiro e al colpo di scena finale. La risposta arriverà e avrà il sapore di una liberazione per entrambe. Un atto d’amore inaspettato, ambiguo ma pieno e profondissimo. L’unico possibile
Personalmente sono molto curiosa di leggere ognuno di questi suoi romanzi perché amo il suo modo di scrivere limpido e diretto che arriva esattamente dove deve arrivare, che trasmette emozioni quotidiane con un'intensità tale che, difficilmente, ciò che scrive vi scivolerà via in poco tempo.
Se non avete mai letto nulla di suoi, vi lascio un piccolo assaggio in anteprima di Nè con te né senza di te che io ho già letto e amato e, di conseguenza, non vedo l'ora di leggere per intero!
Buon San Valentino a tutti!
Buon San Valentino a tutti!
lunedì 11 febbraio 2013
Il canto del cielo - Sebastian Faulks
Titolo: Il canto del cielo
Autore: Sebastian Faulks
Editore: Superbeat
Pagine: 496
Data di pubblicazione: Ottobre 2012
ISBN: 9788865591031
Prezzo: 13.90 €
Sinossi: Stephen Wraysford è un ventenne inglese, orfano e senza più legami, trasferitosi in Francia per lavorare in un’industria tessile. Isabelle è una ragazza irreprensibile, che rispetta, con rassegnazione, i doveri coniugali di un matrimonio combinato. Quando si incontrano, ad Amiens, nel 1910, i due vengono travolti da una passione bruciante che non possono ignorare. Ma quando Isabelle scopre di essere incinta, la loro relazione s’interrompe bruscamente. Entrambi torneranno alla vita di tutti i giorni, ma la cicatrice di quell’amore segnerà per sempre le loro esistenze. Pochi anni dopo, la Grande Guerra sconvolge il continente. Nel 1917 Stephen è di nuovo in Francia, a lottare per la vita nel corso dei conflitti in cui si ritroverà a combattere tra le fila dell’esercito inglese, nel mezzo delle carneficine a cui dovrà assistere. Sopravvissuto, e di nuovo sui luoghi della passione, ritroverà Isabelle, profondamente segnata, nel corpo e nello spirito, dalle atrocità del conflitto; ma, per l’indecifrabile alchimia dei sentimenti, ne sposerà la sorella, Jeanne.
Sebastian Faulks (Donnington, 20 aprile 1953) è uno scrittore e giornalista britannico.
Dopo la laurea, intraprende la carriera giornalistica e lavora per il Daily Telegraph, il Sunday Mirror e, in qualità di direttore letterario, all'Independent.
Nel 1984 pubblica il suo primo romanzo: A Trick of the Light.
Il successo mondiale arriva con tre romanzi storici (la trilogia francese): La ragazza del Lion d'Or, Il Canto del Cielo, e La guerra di Charlotte.
Nel 1995 ha vinto il British Book Awards come autore dell'anno.
Nel 2007 gli eredi di Ian Fleming lo scelgono come autore del romanzo che celebra il centenario della nascita dell'inventore di James Bond. Nel 2008 porta a compimento l'incarico con l'uscita di Non c'è tempo per morire.
(Fonte: Wikipedia)
Autore: Sebastian Faulks
Editore: Superbeat
Pagine: 496
Data di pubblicazione: Ottobre 2012
ISBN: 9788865591031
Prezzo: 13.90 €
Sinossi: Stephen Wraysford è un ventenne inglese, orfano e senza più legami, trasferitosi in Francia per lavorare in un’industria tessile. Isabelle è una ragazza irreprensibile, che rispetta, con rassegnazione, i doveri coniugali di un matrimonio combinato. Quando si incontrano, ad Amiens, nel 1910, i due vengono travolti da una passione bruciante che non possono ignorare. Ma quando Isabelle scopre di essere incinta, la loro relazione s’interrompe bruscamente. Entrambi torneranno alla vita di tutti i giorni, ma la cicatrice di quell’amore segnerà per sempre le loro esistenze. Pochi anni dopo, la Grande Guerra sconvolge il continente. Nel 1917 Stephen è di nuovo in Francia, a lottare per la vita nel corso dei conflitti in cui si ritroverà a combattere tra le fila dell’esercito inglese, nel mezzo delle carneficine a cui dovrà assistere. Sopravvissuto, e di nuovo sui luoghi della passione, ritroverà Isabelle, profondamente segnata, nel corpo e nello spirito, dalle atrocità del conflitto; ma, per l’indecifrabile alchimia dei sentimenti, ne sposerà la sorella, Jeanne.
Sebastian Faulks (Donnington, 20 aprile 1953) è uno scrittore e giornalista britannico.
Si tratta di uno degli scrittori britannici di maggior successo, specializzato in romanzi storici.
Nasce a Donnington, nel Berkshire.
Studente modello al Wellington College, nel 1970 vinse un concorso di scrittura all'Emmanuel College di Cambridge, dove si laurea nel 1974.Dopo la laurea, intraprende la carriera giornalistica e lavora per il Daily Telegraph, il Sunday Mirror e, in qualità di direttore letterario, all'Independent.
Nel 1984 pubblica il suo primo romanzo: A Trick of the Light.
Il successo mondiale arriva con tre romanzi storici (la trilogia francese): La ragazza del Lion d'Or, Il Canto del Cielo, e La guerra di Charlotte.
Nel 1995 ha vinto il British Book Awards come autore dell'anno.
Nel 2007 gli eredi di Ian Fleming lo scelgono come autore del romanzo che celebra il centenario della nascita dell'inventore di James Bond. Nel 2008 porta a compimento l'incarico con l'uscita di Non c'è tempo per morire.
(Fonte: Wikipedia)
Recommend an… author similar to an author you love
Buongiorno! In questo lunedì parecchio nevoso mi trovo a consigliarvi un autore simile al mio autore preferito.
Ogni lettore porta nel cuore uno o più autori cui è rimasto affezionato per motivi più o meno svariati ed io non faccio eccezioni. Però faccio fatica a scegliere tra loro quando mi viene chiesto "qual è il tuo autore preferito?" così come, in questo caso, faccio fatica a trovare qualcuno da paragonare al mio autore, anzi, in questo caso alla mia autrice preferita.
In ogni caso bisogna farlo e quindi ecco a voi le mie scelte:
Agatha Christie è considerata la regina indiscussa dei gialli, ma per me è anche una grande amica ed occupa un posto speciale nel mio cuore di lettrice perché, quando all'età di sedici anni, affrontai la mia prima crisi del lettore, fu lei a tirarmene fuori.
Non so se ve l'ho mai detto, ma io ho iniziato tardi ad appassionarmi alla lettura, avevo dodici, tredici anni. Prima leggevo davvero molto poco e ricordo ancora le lotte che facevo con mia mamma che mi obbligava a leggere i libri dati a scuola come compito delle vacanze.
In ogni caso, una volta iniziato non ho più smesso e mi sono innamorata sempre di più del mondo dei libri. Ma nell'estate dei sedici anni persi completamente la voglia di leggere qualsiasi cosa, nemmeno i quotidiani mi interessavano più e, per una lettrice avida come me, quella era decisamente una malattia. Un pomeriggio, prima di andare in spiaggia, io e una mia amica ci siamo fermate ad un'edicola e, tra le altre cose, lei comprò per me un libro di Agatha Christie dicendomi che avrei dovuto finirlo prima della fine di quella vacanza al mare. Onestamente non ricordo più cosa sarebbe successo se non lo avessi finito, fatto sta che mi misi a leggere qualche pagina appena arrivate in spiaggia, più per non dare alla mia amica la soddisfazione di vincere la sfida che per la voglia di leggere e, in poco tempo, ero già arrivata oltre la metà di quel romanzo senza neanche accorgermene.
Da quel giorno, ogni volta che sono in crisi di lettura, mi metto davanti al ripiano occupato da tutti i romanzi della Christie e ne prendo uno a casa, ad occhi chiusi, e mi ritorna la voglia di leggere.
Lo so che il tema del recommend non era questo, ma ci tenevo a spiegarvi questa cosa.
Ora veniamo a noi! E' pieno zeppo di autori o pseudo tali che pubblicano romanzi gialli, ma solo pochi scrivono qualcosa di decente e lo scrivono come si deve. Questo genere letterario mi piace molto, soprattutto perché si tratta spesso di romanzi leggeri e veloci da leggere, romanzi con cui passare il tempo in spiaggia oppure nelle fredde ed uggiose giornate invernali.
E trovo che, fra i tanti, Andrea Vitali sia l'autore che più mi ricorda lo stile della Christie perché, come lei, descrive la quotidianità, la gente di paese e i suoi eroi non sono mai persone in vista, politici, professori super fighi e conosciuti in tutto il mondo; no, sono sempre persone comuni che vivono in piccoli paesi in cui tutti si conoscono e sanno tutto di tutti.
Mi piacciono molto i suoi romanzi e vi consiglio di leggere qualcosa di suo perché non vi deluderà. E vi consiglio anche di leggere qualche romanzo di Agatha Christie, qualcosa di meno famoso di "Dieci piccoli indiani" e "Assassinio sull'Orient Express" perché tra le suo opere meno famose ci sono davvero delle chicche!
sabato 9 febbraio 2013
"La città delle bestie", Isabel Allende
Titolo: La città delle bestie
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Prezzo: 8,50
Pagine: 242
Sinossi: Alex ha quindici anni. La malattia della madre lo costringe a lasciare una tranquilla cittadina californiana per seguire l'eccentrica nonna Kate, reporter di professione, in una spedizione nel centro dell'Amazzonia. Bisogna cercare una Bestia mostruosa e gigantesca che paralizza con il suo odore chi la incontra. Alex si trova così ad affrontare eventi e situazioni eccezionali, dalle banali punture d'insetti all'incontro con animali feroci, come l'affascinante giaguaro. Nel gruppo della spedizione c'è anche Nadia, figlia tredicenne della guida: è nata nella foresta e si muove in perfetta armonia con la natura selvaggia. Questo è il primo romanzo di una trilogia pensata per gli adolescenti, ma adatta anche al pubblico adulto della scrittrice.
Deludente.
Non è che l'Allende abbia toppato... Ma questo romanzo è dedicato ad un pubblico molto giovane, dunque lontano dalle scelte abituali della scrittrice ( e secondo me, si avverte con chiarezza).
Storia fantastica, personaggi un po' stereotipati, bella ambientazione, ma inutili excursus che non fanno di certo "romanzo di formazione".
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Prezzo: 8,50
Pagine: 242
Sinossi: Alex ha quindici anni. La malattia della madre lo costringe a lasciare una tranquilla cittadina californiana per seguire l'eccentrica nonna Kate, reporter di professione, in una spedizione nel centro dell'Amazzonia. Bisogna cercare una Bestia mostruosa e gigantesca che paralizza con il suo odore chi la incontra. Alex si trova così ad affrontare eventi e situazioni eccezionali, dalle banali punture d'insetti all'incontro con animali feroci, come l'affascinante giaguaro. Nel gruppo della spedizione c'è anche Nadia, figlia tredicenne della guida: è nata nella foresta e si muove in perfetta armonia con la natura selvaggia. Questo è il primo romanzo di una trilogia pensata per gli adolescenti, ma adatta anche al pubblico adulto della scrittrice.
Deludente.
Non è che l'Allende abbia toppato... Ma questo romanzo è dedicato ad un pubblico molto giovane, dunque lontano dalle scelte abituali della scrittrice ( e secondo me, si avverte con chiarezza).
Storia fantastica, personaggi un po' stereotipati, bella ambientazione, ma inutili excursus che non fanno di certo "romanzo di formazione".
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