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lunedì 21 gennaio 2013

Un Giorno di Gloria per Miss Pettigrew - Winifred Watson

Titolo: Un giorno di gloria per Miss Pettigrew
Titolo originale: Miss Pettigrew Lives for a Day
Autore:  Winifred Watson
Traduttore: I. Zani
Editore:  Beat
Pagine: 208
Data di pubblicazione:  09 Ottobre 2012
ISBN: 9788865591161
Prezzo: 9.00 €

Sinossi:
E' una fredda, grigia, nebbiosa giornata di novembre degli anni Trenta a Londra e Miss Pettigrew, il cappotto di un indefinibile, orrendo marrone, l'aria di una spigolosa signora di mezza età e un'espressione timida e frustrata negli occhi, è alla porta di un appartamento al 5 di Onslow Mansions, in uno dei quartieri più eleganti della capitale inglese. Stamani si è presentata come sempre al collocamento e l'impiegata le ha dato l'indirizzo di Onslow Mansions e un nome: Miss LaFosse. L'edificio in cui si trova l'appartamento è tanto esclusivo e ricercato da metterle soggezione. Miss Pettigrew coi suoi abiti logori, il suo mesto decoro e il coraggio perduto nelle settimane trascorse con lo spauracchio dell'ospizio dei poveri, suona ripetutamente prima che la porta si spalanchi e appaia sulla soglia una giovane donna. E una creatura così incantevole da richiamare subito alla mente le bellezze del cinematografo. Miss Pettigrew sa tutto delle dive del cinematografo: ogni settimana per oltre due ore vive nel mondo fatato del cinema, dove non ci sono genitori prepotenti e orridi pargoli a vessarla. Miss LaFosse la fa entrare e poi scompare nella camera da letto, per ricomparire poco dopo seguita da un uomo in veste da camera, di una seta dalle tinte così abbaglianti che Miss Pettigrew deve socchiudere gli occhi. In preda all'ansia, stringendo la borsetta fra le dita tremanti, Miss Pettigrew si sente sconfitta e abbandonata prima ancora che la battaglia per l'assunzione cominci, ma anche elettrizzata.

Non so voi, però io penso che, certe volte, non siamo noi a scegliere i libri che compriamo o che vogliamo leggere, ma siano loro che ci vedono dalla mensola della libreria, dallo scaffale del supermercato o della biblioteca e facciano di tutto per farsi notare da noi.
Per lo meno a me è successo così con questo romanzo: non ne avevo sentito parlare né ne avevo letto recensioni sui blog che seguo, poi un pomeriggio di qualche mese fa sono andata al supermercato, l'ho visto e l'ho comprato attirata dalla promettente storia che garantiva di raccontare. E non ne sono rimasta delusa.

Miss Pettigrew è un donna di quarant'anni che vive nella Londra delgli anni trenta, povera in canna, alla disperata ricerca di un lavoro. Come tutte le mattine, si reca all'ufficio di collocamento pregando Dio di aiutarla a trovare un impiego perché sa benissimo, data la sua età, che questa sarà la sua ultima occasione. La donna dell'uffiico di collocamento è stufa di vederla ed è poco incline a darle una mano, ma quella mattina una proposta di lavoro ce l'ha e lascia l'indirizzo a Ginevra nella speranza di non vederla mai più.
Miss Pettrigrew, rinvigorita da una nuova speranza, si avvia verso uno dei quartieri più eleganti e belli di Londra decisa più che mai a fare bella figura, ad avere il lavoro di istitutrice e mantenerlo.
Giunta alla porta suona il campanello una volte, due volte, tre volte senza ottenere risposta e continua ad insistere sempre più nervosa fino a che finalmente quella porta si apre e appare la giovane e bella Delysa LaFosse.
Da qui in poi comincia una lunga serie di esilaranti ed equivoche situzioni che porteranno Ginevra nel bel mondo, per un intero giorno diventerà una rispettabile ed elegante donna dell'alta società e conoscerà anche un uomo che, forse, potrebbe mutare per sempre il suo stato di zitella...

Un romanzo frizzante, una scrittura fluida e leggera che fa sorridere e riflettere sulla diversità delle classi sociali, sui diversissimi problemi che deve affrontare ogni giorno chi è ricco e chi è povero, il tutto condito con l'immancabile e sottile humor inglese.
Molto particolare l'idea di scrivere un romanzo che comincia alle 8.00 di mattina e finisce dopo le 3.00 della mattina dopo e molto bella l'idea di usare le ore della giornata in cui si svolgono gli eventi per dividere i capitoli.

Un libro che si legge d'un fiato, che fa ridere e a volte intristisce, che ti fa fare il tifo per la mitica Ginevra Pettrigrew, perché è impossibile non affezionarsi a lei; che ti porta ad arrabbiarti per l'indecisione di Delysa tra due uomini, uno palesemente bastardo e l'altro decisamente troppo buono; che ti fa rivivere l'atmosfera chic delle feste londinesi dell'alta borghesia e la vita frizzante che faceva chi apparteneva ad essa.

Bello, bello, bello! Grazie per avermi scelto, quel giorno!

mercoledì 9 gennaio 2013

Recensioni in pillole: due libri in un pomeriggio e un e-book che mi ha sorpresa!

Titolo: Signorina Cuorinfranti
Titolo originale: Miss Lonelyhearts
Autore:  Nathanael West
Traduttore: R. Durati
Editore:  Minimum fax
Pagine: 116
Data di pubblicazione:  22 Novembre 2011
ISBN: 9788875213640
Prezzo: 9.00 €

Sinossi:
Ingiustamente sottovalutato in vita, il talento narrativo di Nathanael West ha ottenuto il meritato riconoscimento solo dopo la sua morte, avvenuta nel 1940 per un incidente d'auto, a trentasette anni. Oggi West è annoverato tra i grandi classici del Novecento americano. La "Signorina Cuorinfranti" del titolo è la firma di una seguitissima rubrica di consigli ai lettori di un quotidiano newyorkese, dietro la quale si nasconde in realtà un uomo. Quello che era nato come il semplice scherzo di una redazione troppo cinica genera però una vicenda umana di grande sofferenza: intimamente coinvolto dai problemi dei suoi lettori, e frustrato nella propria incapacità di offrir loro un aiuto reale, il protagonista precipita in una spirale di autodistruzione, ricercando sollievo di volta in volta nel sesso, nell'alcol, nella religione. Ambientato nella New York della Grande Depressione, questa originalissima novella a episodi offre uno spaccato grottesco ma profondamente empatico di una società in lotta con le proprie disillusioni.

Leggere questo libro dopo aver finito New York è stato un po' un pugno allo stomaco perché se il romanzo di Rutherfurd parla di un'America portatrice di speranza, di libertà, la terra del sogno dove tutto è possibile, quella raccontata da West è invece tutto l'opposto: un paese in cui basta un niente per perdere tutto, per ritrovarsi insoddisfatti, emarginati, maltrattati dalla società perché si è sordi o storpi.
Ed è proprio questa la realtà contro cui va a sbattere ogni giorno il protagonista di questo romanzo, un giornalista di cui conosciamo solo lo pseudonimo, Miss Lonelyhearts. Quest'uomo è il curatore di una rubrica alla quale si rivolgono persone disperate, emarginate, con i problemi seri e pesanti dell'America della Grande Depressione. Affrontare tutto questo dolore, ogni giorno, non è facile e più passa il tempo e più l'uomo diventa consapevole della cosa.
Un romanzo breve ma di un'intensità infinita, di una tristezza immensa, rude e diretto come pochi romanzi lo sono.
Un capolavoro, però, che va letto.


Titolo: Il libraio di Selinunte
Autore:  Roberto Vecchioni
Editore:  Einaudi
Pagine: 65
Data di pubblicazione:  01 Gennaio 2007
ISBN: 9788806186548
Prezzo: 8.00 €

Sinossi:
Un ragazzo esce nottetempo di casa, eludendo la sorveglianza dei genitori, per recarsi nella bottega di un librario che passa le notti a leggere. Il ragazzo s'innamora di questa figura e grazie a lui assorbe le mille storie che nei libri sono custodite. Quando un giorno gli abitanti del villaggio, mossi dall'odio e dall'invidia, bruciano la libreria, si accorgono con terrore che con le parole spariscono anche le cose che queste nominavano. Il librario è introvabile, forse morto nel rogo. Sarà il ragazzo a scoprire dentro di sé la sua voce perduta e quando vicino al tempio vede le proprie parole farsi pagina sul mare, capisce che queste sono ancora vive e che le cose si salveranno. La storia è ispirata al testo di una sua canzone.

Immaginate se da un giorno all'altro nessuno di noi fosse più in grado di esprimersi a parole perché queste hanno abbandonato definitivamente il paese in cui abiatiamo: cosa potremmo fare? Come vivremmo? Come ci sentiremmo? Personalmente penso sarebbe tremendo e credo che tutti possiate concordare con me.
E se leggete questo piccolo libro di Vecchioni scoprirete che a Selinunte tutto ciò è successo: un giorno le parole se ne sono andate, portate via da un misterioso pifferaio che ha iniziato a suonare il suo flauto attirando a se tutti i libri del paese. E da quel giorno nessuno è più stato in grado di esprimere i propri sentimenti, di chiamare per nome le cose, di definire ciò che sta facendo.
Una favola breve che contine una forte critica all'ignoranza in difesa della passione per la lettura, in difesa dei libri e di tutto ciò che posso insegnare.
Assolutamente fantastico! 



Titolo: Un indimenticabile autunno d'amore
Titolo originale: An Autumn Crush
Autore:  Milly Johnson
Traduttore: A. Volta
Editore:  Newton Compton
Pagine: 441
Data di pubblicazione:  07 Novembre 2012
ISBN: 9788854143050
Prezzo: 9.90 €

Sinossi:
Le foglie cadono, l'autunno sta arrivando e Juliet Miller ha ancora il cuore dolorante per il suo burrascoso divorzio dopo aver trovato Roger, suo marito, a letto con Hattie, la migliore amica dai tempi del liceo. Tutto ciò che desidera è cambiare vita, per cui compra un appartamento e si mette a cercare un coinquilino con cui dividere le spese. Dopo decine di improbabili candidati, si presenta Floz, una coetanea che profuma di fragola e che per lavoro scrive poesie e frasi per i biglietti d'auguri. Reduce anche lei da una relazione finita male, ha lo stesso desiderio di Juliet di voltare pagina. Tra loro c'è subito sintonia e dopo poche settimane la loro convivenza funziona così bene da poter diventare per entrambe l'occasione giusta per voltare le spalle al passato. Floz, desiderosa di ricevere quell'affetto di cui la vita è stata avara, si lega da subito alla famiglia Miller. Juliet considera Floz un'amica sempre più preziosa, i suoi genitori la trattano come una figlia e persino il loro vecchio gatto fa le fusa quando la vede. Anche Guy, il gemello di Juliet, chef rinomato, non riesce a resistere al suo fascino e si innamora perdutamente di lei. Le circostanze gli impediscono però di manifestarle i propri sentimenti e, quando si sente pronto a farlo, scopre che Floz è ancora presa da una misteriosa vecchia fiamma... Juliet, dal canto suo, sembra non accorgersi della passione segreta che nutre per lei Steve, il migliore amico di Guy, e corre dietro al suo capo, un avvocato immerso nel suo lavoro... 

E' stata una mia amica a segnalarmi l'uscita di questo libro, un po' di tempo fa. E, devo essere sincera, l'ho acquistato in e-book in offerta perché temevo avrei buttato via i soldi: mi aspettavo infatti una storia smielata e vuota, scritta in modo pessimo, illegibile e irritante.
Invece ho dovuto ricredermi.
Io amo molto le storie d'amore, sono un cuore di panna, una romanticona e mi piace sognare, ma ho constatato che, sempre più spesso, ci vengono propinati dei romanzi d'amore davvero insignificanti ed inconsistenti che probabilmente non rientrerebbero nemmeno nella collana degli Harmony. Ecco perché avevo tutti questi preconcetti su Un indimenticabile autunno d'amore. Poi ho iniziato a leggerlo e mi sono trovata a metà senza nemmeno accorgermene, constatando che la storia non era affatto insulsa, la scrittura non era buttata lì tanto per scrivere e i personaggi erano ben caratterizzati e reali.
Certo, secondo me l'autrice tira tutto un po' per le lunghe e forse un cento/centocinquanta pagine si potevano anche risparmiare, ma a parte questo devo dire che è stata una lettura piacevole e leggera, senz aperò cadere nell'insopportabile.  

venerdì 28 dicembre 2012

2013 Women Challenge


Valentina di Peek-a-Book ha lanciato una sfida da lei ideata e ci ha chiesto di partecipare. Potevo io dirle di no ora che sono diventata una sfide-dipendente?
Certo che no, quindi ecco qui il post di iscrizione.

Come ogni sfida che si rispetti, ci sono delle regole da seguire:

-chiunque può partecipare;
-non è necessario avere un blog per partecipare. Se non hai un blog lasciami cortesemente un commento con un link (se le pubblichi da qualche parte) alle tue recensioni o con la lista dei libri che leggerai man mano e il livello che hai scelto; (andate sul suo blog cliccando sul link che trovate all'inizio di questo post)
-è permessa la lettura di audiolibri, e-books, libri "normali" e riletture;
-per i blogger: crea un post di iscrizione (tipo questo che ho scritto io) e posta il link sul linky che trovi qui sotto; (andate sul suo blog cliccando sul link che trovate all'inizio di questo post)
-la sfida durerà dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2013.

Bisogna poi scegliere il proprio livello di partecipazione:

Livello 1: BABY GIRL - leggi da 1 a 5 libri scritti da un'autrice donna
Livello 2: GIRLS POWER - leggi da 6 a 10 libri scritti da un'autrice donna
Livello 3: SUPER GIRL - leggi da 11 a 15 libri scritti da un'autrice donna
Livello 4: WONDER WOMAN - leggi più di 16 libri scritti da un'autrice donna

Siccome io mi sono accorta di leggere parecchi libri di autori donne e, dando un rapido sguardo ai libri che ho in casa da leggere, ho visto che ne ho parecchi scritti da autrici, ho deciso che parteciperò con un livello 4.

Bisogna poi indicare i nomi di tre autrici che amiamo e, senza dubbio, le mie sono loro:

Agatha Christie
Jane Austen
Fannie Flagg


Bene cari amici lettori per oggi e per un po' è tutto, già perché domani parto con il mio amato marito e due miei splendidi amici per Viareggio, dove passeremo il capodanno e alcuni giorni di vacanza.
Mi raccomando finite bene quest'anno e iniziate meravigliosamente il prossimo! Ma, soprattutto, leggete!

XOXO