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giovedì 18 ottobre 2012

Prossimamente in libreria #5

Eccoci di nuovo qui con la nostra rubrica "Prossimamente in libreria" che vi presenta le novità di prossima uscita.


Unite da un profondo affetto e dalle vicende di un'esistenza travagliata, le sorelle May e Pearl Chin, dopo una giovinezza felice a Shanghai, la "Parigi d'Oriente", vivono nella Los Angeles degli anni Cinquanta costrette dal padre a un matrimonio d'interesse con i fratelli Louie. Nella Chinatown della città, le due famiglie hanno allevato Joy, ora diciannovenne, che scopre per caso con dolore di non essere figlia di Pearl e Sam, come ha sempre creduto, bensì di May e del suo grande amore di gioventù, il pittore cinese Z.G. Sconvolta, la ragazza decide di recarsi nel Paese al quale sente di appartenere, per conoscere il suo vero padre. Ma la Cina che l'attende è la Cina maoista del Grande Balzo in avanti, un Paese in cui gli individui non contano nulla, piegati dal potere e dalle sue richieste spietate. Lo stesso padre di Joy è osteggiato dal nuovo regime in quanto artista e sta per partire per la campagna dove dovrà "imparare dalla vita reale" e fare autocritica. Nel suo entusiasmo cieco per il Paese che sente come suo, Joy decide di seguirlo e in un villaggio sperduto si innamora di Tao Feng, un contadino. Nel frattempo a Los Angeles, la "madre" di Joy, Pearl, decide di recarsi a sua volta in Cina per riportare a casa "sua" figlia... 

Io e i libri ambientati nell'estremo Oriente abbiamo un rapporto un po' conflittuale: ne sono irrimediabilmente attratta, ma spesso mi becco delle fregature pazzesche. In ogni caso questo libro, che uscirà domani giovedì 18 ottobre, mi incuriosisce e ve lo segnalo con piacere.


Gyula Fátray, ingegnere, sta cercando di riciclarsi come operaio nell'Ungheria devastata dalla Seconda guerra mondiale, è iscritto, come tutti, al Partito comunista e, come tanti, è un idealista. Nell'ottobre del '56, proprio pochi giorni prima che inizino i disordini, viene ricoverato in ospedale per una piccola operazione, e ne esce solo quando già i carri armati sovietici hanno invaso il Paese. Ma questo non basterà a salvarlo dall'assurda macchina della repressione, che travolge tutto, anche gli innocenti. Nemmeno sua moglie, artista e convinta comunista, è in grado di aiutarlo, perché troppo impegnata a organizzare una mostra delle sue opere, la sua Collezione di primavera.

Il titolo e la copertina sono splendidi e la casa editrice che lo pubblica è una delle mie preferite. In più la trama promette un bel romanzo che tratta di una parte di storia, quella Ungherese, che non conosco assolutamente.
Uscirà il 25 di ottobre.

Bernard Fairclough, baronetto di recente nomina e ricco industriale, è sicuro che la morte di suo nipote Ian, ritrovato affogato nel lago, non sia stata accidentale. Muove perciò le sue pedine perché Scotland Yard apra un'indagine non ufficiale che viene affidata a Thomas Lynley. Giunto nella pittoresca contea di Cumbria, nel Nord­Ovest dell'Inghilterra, Lynley si muove con discrezione in un ambiente all'apparenza elegante e raffinato, ma che cela in realtà orribili segreti, spaventose bugie e atroci perversioni...

I gialli e i thriller sono un genere che mi piace, ma che tendo a leggere meno di altri generi perché poi mi stufa.
Questa trama però mi ispira e adesso è un po' che non leggo libri così.
Anche questo sarà disponibile in libreria a partire dal 25 di ottobre.



Nessuno sa cosa sia il lieto fine più della romanziera Darrell Kincaid. Ne ha scritti ben otto per i suoi appassionati lettori. Ma, ora, col libro numero nove, si è incagliata: nel momento di scoprire il definitivo colpo di scena ha avuto una rivelazione: non è la fine quella che conta, ma quello che viene dopo. Con la morte di Tom Darrell non ha perso solo il marito, ma anche il suo "e vissero per sempre felici e contenti". La vita che si aspettava è svanita in un attimo. Darrell si trova di fronte a una scelta: continuare a stare in Nuova Zelanda e vivere una vita "a metà", oppure trasferirsi altrove e ricominciare tutto daccapo. Opta per Londra, la metropoli meno romantica al mondo (così non può rimanere delusa), e parte alla ricerca della seconda chance che la vita le deve.

Questo libro può essere un'immensa fregatura o una bella scoperta. Inutile dire che la copertina è meravigliosa e la trama fa presagire, almeno a me, una storia che, se raccontata nel modo giusto, sarà una piacevola lettura, mentre in caso contrario...
Lo scopriremo dal 31 ottobre.

Patrick ha sposato Ella in seconde nozze, dopo la morte della prima moglie Cecilia, che l'ha lasciato con tre bambine da crescere. Il matrimonio è felice, nonostante l'opposizione di Rebecca, la figlia maggiore di Patrick, che non ha mai saputo perdonargli le continue infedeltà a sua madre e che considera Ella solo un'arrivista interessata. Nemmeno la nascita di Daniel, figlio di Patrick ed Ella, smuove Rebecca dalle sue convinzioni. Sarà solo quando il fratellastro, a quattordici anni appena, si toglierà inspiegabilmente la vita, che la famiglia ritroverà l'unità, di fronte alla tragedia.

Ho letto solo un libro di questa scrittrice e non è stato proprio amore a prima vista, ma forse è ora di darle un'altra chance.
Il libro uscirà l'8 novembre.



Oggi vede suo padre per la prima volta. Sono diciotto anni che aspetta questo momento. Una settimana fa l'ha visto in televisione, l'ha cercato e ora eccola lì, che sposta il peso da un piede all'altro nella portineria di uno studio televisivo. Lui ha qualcosa da finire, le chiede soltanto un attimo; diciotto anni e un attimo.
"Hai fatto bene a cercarmi tu, perché io non l'avrei mai fatto" le dice poi. Non ci sono abbracci. Gelido freddo invernale, dentro e fuori di lì. Ha un bel salire e scendere da autobus e tram, Lidia, per andarlo a trovare. Passano i mesi e non c'è disgelo.
Ma il destino è disegnato nel cielo, ha un cappello bianco da cowboy, è da anni che la cerca dappertutto e ancora non l'ha trovata.
Aspettami, non ti muovere, gli dice Lidia, ti troverò io.
Va a cercarlo lontano, su una montagna a duemila metri, dove il lavoro principale è sorridere, e non fermarsi mai.
E proprio lì, di colpo, una pioggia di sms cambia tutto.
Per tanto tempo la vita non ha fatto che dirle no no no, dopo dopo dopo, e ora finalmente le dice sì sì sì, ora! ora! ora!
Suo padre le scrive sono cambiato, prima non ero pronto e adesso sì.
Adesso vuole stare con lei, vuole stare con lei.
Ha trovato il grande amore ed è pronto a cominciare una nuova fase della vita.
Ecco come si stanno mettendo le cose. Davvero molto bene. Benissimo, si potrebbe dire. Talmente bene che Lidia ogni due minuti si chiede: ma sarà vero? Non ci sarà qualcosa che non va?

Il mio regalo sei tu è la storia di un amore negato: l'avventura di una piccola donna coraggiosa nelle spire di un padre serpente.

Mi piace molto questa casa editrice sia per i libri che decide di pubblicare sia per le copertine che sceglie. Questa, in particolare, è una storia toccante che non vedo l'ora di leggere.
Dal 25 ottobre sarà disponibile in libreria.

Primo capitolo di una trilogia che comprende anche La sottile linea rossa, l’opera d’esordio di James Jones segue le vicende di un gruppo di soldati stanziati nelle isole Hawaii, pochi mesi prima del terribile attacco aereo sferrato dalle truppe giapponesi sulla laguna di Pearl Harbor. È la storia del sergente Milt Warden, trombettista ed ex pugile, coinvolto in una relazione clandestina con Karen, la moglie del suo capitano. La vita di centinaia di giovani americani, ritrovatisi senza prospettiva e senza un posto dove andare dopo la crisi del ’29, quegli stessi giovani a cui l’esercito degli Stati Uniti aveva regalato il miraggio di un paradiso crudele e artificiale, viene descritta nei minimi dettagli e nei suoi più intimi risvolti, senza trascurare le tutt’altro che infrequenti pratiche omosessuali in uso tra i soldati. La censura operata da Scribner, il primo editore di James Jones, ha privato i milioni di lettori che negli anni si sono accostati al suo romanzo di una sostanziale parte di verità. Oggi è possibile tornare a leggere il libro vincitore del National Book Award, da cui fu tratta anche una pluripremiata pellicola con Burt Lancaster e Montgomery Clift, nella versione che il suo autore cercò di proteggere a tutti i costi.

Questo libro mi ricorda un po' il film "Pearl Harbor" che mi è piaciuto davvero tanto, ma, ad essere onesti, non sono così sicura di riuscire a leggere questo romanzo dall'inizio alla fine. Però mai dire mai, quindi lo segnalo e, se lo leggerete, fatemi sapere.
Il libro uscirà a novembre in versione integrale non censurata, come invece successe nel 1951: furono eliminate tutte le scene di sesso omosessuale e tutte le parti in cui si faceva ricorso ad un lessico scurrile e crudo.

Buone letture a tutti!


sabato 15 settembre 2012

In gamba, potteriani! Il ritorno di J.K. Rowling ( oh, Harry!)


Se ne parla da anni. Qualche indicazione più precisa era giunta a dicembre. Ora è ufficiale.
E' il 27 settembre la data stabilita per l' uscita nelle librerie britanniche il primo romanzo per adulti di J.K.Rowilng.
Per l'edizione italiana dovremo aspettare fino a dicembre inoltrato... Vorrà dire che forse alcuni di noi lo troveranno sotto l'albero!
Pare si tratti di un giallo, e il suo titolo sarà " The casual vacancy".
La presenza di Harry &co. è stata esclusa con grande risolutezza e decisione dall' autrice.
Io però continuo a sperare in un ritorno dei miei eroi, un giorno, chissà...
Inutile dire che c'è chi parla di bell' impianto pubblicitario, di marketing diretto a colpire là, il cuore degli orfani di Hogwards... Beh, è altamente probabile che siano soprattutto i potteriani a fiondarsi in libreria.
Ma J.K. potrebbe riservare delle sorprese e dimostrare di sapersi muovere con scioltezza anche in altri ambiti che non siano il fantasy e il romanzo per ragazzi.
Vedremo.

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Spettacolo/Scrittori-Rowling-conto-alla-rovescia-per-nuovo-romanzo-senza-Potter_313695755980.html

Prossimamente in libreria #4

Due sono le cose che posso trovare nella buca delle lettere e che mi fanno taaaaaanto contenta.
Una è il catalogo Ikea.
L'altra è... "Il Libraio"!

Francesca ci ha segnalato le news  fra i romanzi stranieri: io invece sto tenendo d'occhio gialli e thriller... E attendo di leggere questi:



Benvenuti a Niceville. una piccola cittadina del Sud degli Stati Uniti, circondata dal verde delle colline, popolata di alberi e di antiche ville coloniali... E abitata dal male. Nelle sue strade deserte, illuminate dalla luce seppiata del pomeriggio che inonda prati perfettamente curati, da anni ormai troppa gente sparisce nel nulla. Come Rainey Teague, di appena dieci anni, che la madre aspetta invano di veder spuntare lungo il vialetto di casa, strascicando i piedi come ogni giorno dopo la scuola. Quando scatta l'allarme della sua scomparsa, la polizia si mobilita in massa, anche se non c'è nessun indizio da seguire. O quasi. Perché a Niceville ogni famiglia nasconde un segreto. La scomparsa di Rainey è soltanto il primo anello di una catena di avvenimenti che nel giro di sole trentasei ore travolgeranno la vita di molte persone. Soprattutto quella di Nick Kavanaugh, un poliziotto con un lato oscuro, e di sua moglie Kate, appartenente a una delle più antiche famiglie di Niceville. Una realtà agghiacciante sta per riemergere, e nessuno può far nulla per impedirlo. Perché a Niceville niente rimane sepolto per sempre.












Dopo un'estenuante ricerca, Susan e Alex hanno trovato la casa giusta: uno spazioso appartamento nel cuore di Brooklyn, affittato da una gentile e premurosa signora per una cifra molto contenuta. Tuttavia anche i sogni più belli possono trasformarsi in incubi logoranti: Susan, infatti, scopre ben presto che la casa è infestata da brulicanti e fameliche cimici da letto, che però sente e vede solo lei: cosa sta succedendo?









giovedì 13 settembre 2012

Prossimamente in libreria #3

Eccomi nuovamente qui a segnalare le prossime uscite su cui ho messo gli occhi e che mi stuzzicano un bel po'.

Ricordi i tuoi sogni di bambina? Clare da piccola ha scritto una lista per ricordarli tutti. "Nuotare con i delfini, trovare una cura per gli attacchi di cuore, diventare insegnante, avere un cane, imparare il codice Morse, sposarsi e avere dei bambini..." Una lista dimenticata che Clare credeva di aver perso, ma che adesso stringe tra le mani per la prima volta dopo anni. Gliel'ha spedita la sua maestra delle elementari, è stata lei a custodirla per tutto questo tempo. Adesso che Clare ha perso tutto, quei piccoli sogni sono l'unica ancora a cui aggrapparsi anche se sembrano impossibili da realizzare. Eppure sono l'unico modo per farle ritornare il sorriso. Clare decide impulsivamente di realizzare tutti i suoi desideri di bambina, uno dopo l'altro, perché dentro di sé sa che è l'unico modo per guarire le ferite del suo cuore. Molti sogni sembrano irrealizzabili o semplicemente infattibili. Come può rimpiazzare il vaso rotto della madre del suo vecchio amico Lincoln, se si è trasferito con la sua famiglia da più di vent'anni e non ne ha più saputo nulla? Per non parlare dello sposarsi e dell'avere figli: dopo tutto quello che è successo, è impensabile. Ma a ogni traguardo raggiunto Clare scopre un pezzo in più della vera sé stessa. E in una girandola di imprevisti e incontri inaspettati, capisce anche che cercare la donna che avrebbe voluto essere da piccola potrebbe riservarle dolci sorprese... 

Questa, lo ammetto, è una segnalazione un po' tardiva perché il libro esce oggi. L'ho scoperto mardetì quando mi è arrivato il nuovo numero de "Il libraio" e mi hanno incuriosita sia la trama che il titolo. Appena ci metterò sopra le mani, vi farò sapere!

Burlington, Vermont. Il tavolo della colazione sembra un campo di battaglia. Uova strapazzate, mirtilli e briciole di pane sulla tovaglia. In salotto giocattoli sparsi a terra e il pianto di un neonato. Ginny e William credevano di aver smesso di fare i genitori. Pensavano di potersi godere in pace gli anni della loro vecchiaia: curare il giardino, scaldarsi alle chiacchiere serene dell'ultimo sole. Ma è bastato un solo weekend perché tutto cambiasse e la loro casa venisse improvvisamente invasa da tutti i loro figli. La prima a presentarsi è Lillian, in fuga da un marito fedifrago, con al seguito la sua bambina di tre anni Olivia e il neonato Philip. Poi Stephen, accompagnato dalla moglie che scopre proprio in quel momento che la sua gravidanza è a rischio ed è costretta all'immobilità immediata. E infine Rachel, la figlia minore, che ha perso il lavoro e non può più permettersi le scarpe costose e l'affitto nel pieno centro di Manhattan. Dovevano fermarsi solo pochi giorni, ma sono diventati ospiti a tempo indeterminato. William e Ginny hanno di fronte a loro una lunga, lunghissima estate in cui, fra piatti rotti, urla selvagge, ma anche la carezza tenera delle dita paffute di un nipotino, devono imparare a conoscere di nuovo i figli e i loro problemi, ormai molto più complessi di una caduta dalla bicicletta e un ginocchio sbucciato. Perché non si smette mai di essere genitori. 

Anche questo è un libro scoperto su "Il libraio" e finito dritto dritto in wish list. Il titolo è meraviglioso! Uscirà il 20 settembre e, se lo leggete prima di me, fatemi sapere com'è!

Normandia, 1918. Léon e Louise amano pedalare controvento verso l'oceano. Verso quel piccolo antro tra gli scogli, sferzato dalle correnti, il loro rifugio, il loro nido. Lì, di fronte alla vastità dell'orizzonte, tutto è possibile. È possibile amarsi, con la spensieratezza e l'intensità dei loro sedici anni. È possibile immaginare un futuro insieme, lontano dalla guerra, dalle detonazioni, dalla morte. E sancire la loro unione con una promessa: "Ora e per sempre". Ma per quanto si illudano di tenerla lontana, la guerra è vicina, fin troppo vicina a loro. Sulla strada del ritorno una bomba li divide. Léon crede che lei sia morta e così Louise di lui. Eppure l'eco di quella promessa fatta tra le onde è destinata a durare ancora a lungo. Dieci anni dopo, a Parigi, mentre insorgono i presagi di una nuova guerra, Léon si è rifatto una vita. Ma una sera tutto cambia: il metrò è affollato, eppure nell'istante in cui i due vagoni si sfiorano, Léon la vede, nell'angolo del vetro libero vicino alla porta. Gli stessi occhi verdi, le lentiggini e i folti capelli scuri, l'immancabile sigaretta, come allora. Ne è sicuro: quella è la sua Louise. A separarli solo un metro d'aria e due finestrini. E due vite che hanno ormai preso direzioni diverse: lui ha moglie e famiglia, e lei ha scelto di stare da sola, fiera della propria indipendenza. Ma non importa. Anche se il futuro è pronto a dividerli di nuovo, ci sarà sempre un momento, un giorno, un istante in cui si rincontreranno. 

Questo libro esce oggi e, ad attirarmi, sono stati il titolo e la trama che, per un cuore di panna come me, è un invito a nozze.

Una nonna precipita nell’oblio della vecchiaia cancellando dalla memoria dapprima la figlia e poi la nipote, e chiudendosi nel castello inattaccabile di chi si approssima alla fine. Niente sembrerebbe destarla alla vita, né il cibo né le premure dei familiari. Un giorno, però, la nipote le porta una granita gelata, un piccolo gustoso monte Fuji identico a quello assaporato qualche anno prima a un chiosco non lontano da casa, e allora la nonna ritrova un guizzo di gioia e vitalità. Una donna gravemente ammalata decide di dedicare i suoi ultimi giorni a insegnare alla sua bambina come preparare un buon misoshiru, la zuppa di miso, la pasta di soia fermentata servita in una ciotola di brodo denso. Ha promesso al marito di preparargli ogni giorno l’adorato piatto e non vuole che, dopo il suo congedo dal mondo, un’altra donna, estranea alla famiglia, assolva quel compito.
Una coppia alla vigilia della separazione si reca nella penisola di Noto per un’ultima cena. Il tipico aroma speziato dei funghi matsutake, il sashimidi cernia macerata con alga konbu e un bel po’ di sake fanno dileguare per un istante rimpianti e tristezza dell’addio.Due gay progettano un doppio suicidio a Parigi e trovano la modalità giusta per porre fine alla loro esistenza davanti a ostriche crude con composta di pesche e mousse di pesce affumicato, scampi alla brace con spuma al profumo d’arancia, zuppa di granchio fredda con sorbetto di pomodorini ciliegia e altre prelibatezze…
I personaggi del nuovo libro di Ito Ogawa celebrano quasi tutti degli addii – il congedo dal mondo, dagli affetti più intensi, da un lungo rapporto d’amore, dai luoghi più cari – in compagnia di un cibo. Per un breve fugace momento, il cibo – una cena nel ristorante preferito, la zuppa dimiso, i funghi matsutake, una granita gelata – lenisce la crudeltà dell’addio e restituisce il piacere della vita e le gioie del palato.


Ho scoperto con piacere di amare i libri nei quali si parla di cibo e, sempre di recente, ho scoperto con piacere la scrittura fluida e poetica degli scrittori giapponesi. Inutile precisare che questo libro, che fonde entrambe le cose in sé, è finito dritto dritto in wish list.
Anche questo è in uscita oggi.


Eleonora Cohen nasce una notte del 1877 mentre la guerra russo­turca divampa nella pianura danubiana e la cavalleria dello zar irrompe nella città di Costanza. Un'antica profezia, narrata da due levatrici tartare giunte in città proprio quel giorno, prefigura per lei orizzonti carichi di aspettative. E la bambina non le tradisce. Fin da piccola dimostra memoria portentosa, grande abilità nel far di conto ma soprattutto una straordinaria predisposizione per l'apprendimento delle lingue e la lettura. Quando Eleonora si trasferirà a Istanbul, nella ricca dimora di Moncef Barcous Bey, ex governatore di Costanza e socio in affari del padre, le voci sulle doti della piccola bambina prodigio si spargeranno rapidamente, fino a varcare la soglia del palazzo del sultano.

 Questo è un libro che vorrei leggere, ma è anche uno di quelli che temo di non apprezzare. In wish list con riserva, uscirà il 20 settembre.



A poco più di quarant'anni, Viola si sente vuota e inutile. Suo marito, acclamato direttore d'orchestra, affascinante ed egocentrico, cui Viola ha dedicato ogni istante della sua vita, è morto da poco. Le giornate di Viola sono ora scandite dalla solitudine e dai ricordi. Durante una manifestazione in onore del marito, in un caldo pomeriggio di giugno, Viola incontra un uomo e dopo poco gli chiede di portarla via dalla festa. Inizia così una vera e propria fuga, durante la quale Viola comincia a raccontare la storia del suo matrimonio, un matrimonio come tanti e allo stesso tempo eccezionale. Ma, mentre racconta, Viola comincia a porsi delle domande che la porteranno a scoprire un'inattesa e per lei sconvolgente verità... 

Questo libro uscirà il 27 settembre e anche questo è in wish list con riserva perché temo possa essere un po' una boiata. Quando leggo frasi come "comincia a porsi delle domande che la porteranno a scoprire un'inattesa e per lei sconvolgente verità..." un po' mi spavento e mi metto sulla difensiva.


Nagasaki, agosto 1945. Kazuo, un ragazzo occidentale adottato da una famiglia giapponese, e Junko, figlia di una maestra di ikebana, si sono ripromessi di incontrarsi su una collina per suggellare il loro amore adolescente con un haiku. Pochi minuti prima dell'appuntamento, la bomba atomica trasforma la città intera nell'inferno. Tokio, febbraio 2011. Emilian Zäch, architetto svizzero in crisi, funzionario delle Nazioni Unite e sostenitore dell'energia nucleare, conosce una gallerista di arte giapponese ossessionata dall'idea di rintracciare il primo amore della nonna. Due storie parallele, destinate a incrociarsi in un finale sorprendente.

Questo libro mi ricorda un po' "Il gusto poibito dello zenzero", ma me lo ricorda solo perché la storia è diversa.
L'uscita è prevista per il 20 settembre.



Un piovoso e freddo lunedì di febbraio sul treno che porta i pendolari da Brighton a Londra. Nei vagoni, visi assonnati, pensieri, preoccupazioni. All'improvviso, un uomo che sta viaggiando con la moglie si sente male. Inizia così, da un episodio quasi banale nella sua drammaticità, la storia intensa di Anna, Karen e Lou. Tre donne su quel treno, le prime due unite da una profonda amicizia, la terza una sconosciuta che per una serie di eventi fortuiti legati a quel dramma si avvicinerà a loro. Insieme affronteranno la settimana più dura della loro vita e insieme scopriranno che, se è vero che basta un attimo perché tutto vada in frantumi, la vita va avanti e ci chiede di tenere il passo.

Uscita prevista il 27 di settembre per questo romanzo che ha una copertina slendida secondo me. Mi piacciono molto le storie in cui i protagonisti si incontrano per caso e da questa conoscenza fortuita nasce un'amicizia profonda o un amore inaspettato. Perché, in fondo, così è la vita, no?


Senza nessuno cui dedicarle, le parole sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. Tuttavia, con un matrimonio sull’orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l’unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice – una premurosa e saggia vecchietta – dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del «club», che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l’amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti… E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all’amore. 

Questo libro dovrebbe uscire ad ottobre, ma non riesco a trovare la data precisa. Mi ispira molto, mi piacciono i club siano essi del libro, del cucito o del lavoro a maglia e la storia mi sembra promettente.
 

Direi che per questa volta siamo a posto, ci risentiamo al prossimo avvistamento! E, se nel frattempo leggete uno di questi libri, fatemi sapere.

PS scusate se alcuni dei libri segnalati sono in uscita oggi, ma è un periodo pieno di lavoro (che di questi tempi è una fortuna!) e ho perso un po' il giro con l'aggiornamento del blog. Sorry!

 

lunedì 27 agosto 2012

Prossimamente in libreria #2

Ed eccoci qui con il secondo appuntamento della rubrica dedicata ai nuovi avvistamenti in libreria.

Sinossi: Jean-Luc Champollion è quello che i francesi chiamano un "homme à femmes". L'affascinante proprietario di una galleria di successo ama l'arte e la vita, è molto sensibile al fascino delle donne, che lo ricambiano volentieri, e vive in uno dei quartieri più alla moda di Parigi, in perfetta armonia con il suo fedele dalmata Cézanne. Tutto procede come meglio non potrebbe finché, una mattina, Jean-Luc scorge tra le bollette una busta azzurra, e la sua vita cambia per sempre. La missiva è una lettera d'amore o, meglio, una delie più appassionate dichiarazioni d'amore che il gallerista abbia mai sentito, ma non è firmata: la sua misteriosa autrice ha deciso di nascondersi sotto mentite spoglie e lo invita a scoprire chi è. Inizialmente Jean-Luc è perplesso, eppure decide di stare al gioco. L'anonima mittente gli ha fornito un indirizzo email e lo sfida a risponderle. Ma l'impresa non è affatto semplice. Ben presto, Jean-Luc ha un solo obiettivo: scoprire l'identità della capricciosa sconosciuta che sembra essere fin troppo al corrente delle sue abitudini e che si diverte incessantemente a stuzzicarlo. Stregato dalle sue parole, Jean-Luc segue gli indizi disseminati ad arte nelle lettere, sempre più incapace di resistere alla più dolce delle trappole. L'oggetto della sua passione esiste per ora solo sulla carta e nella sua immaginazione, ma ormai lui sente di conoscere questa donna meglio dei ritratti esposti nella sua galleria, anche se non ha mai visto il suo volto. O forse sì?

Di questo autore ho letto l'anno scorso Gli ingredienti segreti dell'amore e mi era piaciuto tanto. Una storia d'amore, un libro breve e leggero, ma davvero ben scritto e originale.
Uscirà il 29 agosto.

Sinossi: Da sempre Rose, nell’attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno la sua amatissima nipote Hope. Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all’Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l’Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all’eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo. Sarà proprio lo sguardo curioso e appassionato della giovane Hope a svelarne il segreto fatto d’amore, di vite spezzate e soprattutto – come indica anche il suo stesso nome – di speranza. E a rivelare anche al lettore un segreto ancora più misterioso, una luce inattesa negli anni bui dell’Olocausto, un evento tanto storicamente accertato quanto poco conosciuto, che tuttavia ha salvato dall’orrore le vite di molte persone.

Non conoscevo questa autrice e di solito non amo molto leggere libri che parlano dell'Olocausto, però questo romanzo mi ispira proprio e sono curiosa di leggerlo.
Uscirà il 30 di agosto.

Sinossi: C’è un uomo, solo, davanti a un lago. È giovane, ma sente che la sua esistenza sta per concludersi.
Le onde del lago sembrano onde di memoria, a ognuna corrisponde un ricordo. L’uomo è un poeta, è Catullo. Guardando il suo lago, il Garda, l’antico Benàco, Catullo ripercorre le tappe principali della sua breve vita: l’apprendistato presso il suo maestro Valerio Catone; l’incontro con Cesare nella casa del padre; le avventure a Roma con gli amici poeti Lucrezio e Anser; la ricerca dell’inafferrabile Camerio. Ma, quello che più conta, rievoca le fasi alterne del suo amore travolgente per una donna sposata, una donna dai due nomi, Clodia e Lesbia. Un amore che ha conosciuto l’esaltazione più pura e la disperazione più nera e a cui Catullo rimane legato nonostante e contro tutto, perché per lui ciò che accade una volta accade per sempre ed è eterno, anche e soprattutto l’amore. Nell’illusione di dimenticare la donna dai due nomi, Catullo però fuggirà, via da Verona, via da Roma, fino all’assolata Bitinia, sulle rive di un mare lontano. Lì una prostituta gli indicherà una via di salvezza, una forma di redenzione che ora le onde del lago sembrano rendere possibile… Un romanzo che non è una ricostruzione storica, ma un sogno sulla figura di Catullo, intessuto di mille citazioni, allusioni, riecheggiamenti, per avvicinarsi sempre più alla sostanza poetica di questo enigmatico e affascinante poeta, antico e attualissimo.


Questo l'ho scoperto questa mattina, mentre cercavo le prossime uscite ed è finito dritto dritto nella mia wish list, non solo perché Catullo è uno dei miei poeti classici preferiti, ma anche perché l'idea che sta alla base del romanzo mi piace.
Uscirò il 30 agosto.

Sinossi: “Il 6 ottobre, gli esperti comunicarono ufficialmente la notizia. Dissero che c’era stato un certo cambiamento, un rallentamento. Da quel momento lo abbiamo chiamato proprio così: il rallentamento.” Julia ha dodici anni quando la terra inizia a rallentare la sua rotazione, prima di sei minuti, poi dodici, poi ventiquattro, fino a quando il giorno si allunga oltre le cinquanta ore, la gravità si indebolisce, gli uccelli smettono di volare, gli astronauti si allontanano dalla terra, compare una nuova malattia chiamata “sindrome da rallentamento”… La terra inizia a cambiare e Julia con lei. E mentre il mondo impaurito si divide tra coloro che continuano a seguire le ventiquattro ore e quelli che si regolano con la luce del sole, Julia cerca di trovare il proprio posto nonostante tutto: nonostante la migliore amica che decide di non vederla più, nonostante le crepe nel matrimonio dei suoi genitori e le  paranoie del nonno stravagante, e poi ancora la solitudine, l’adolescenza con tutti i suoi turbamenti, quell’ “età dei miracoli” piena di paura ed eccitazione, e un ragazzo di cui innamorarsi davvero… Intanto il rallentamento, inesorabile, continua.

Questo libro l'ho scoperto girando per i blog che seguo e, sebbene i romanzi con queste ambientazioni un po' catastrofiche e un po' surreali (?) non siano proprio nelle mie corde, un pochino mi attira e mi incuriosisce. Aspetterò di leggere qualche recensione su aNobii e poi deciderò se comprarlo o meno.
Uscirà il 28 agosto.

E voi che mi dite di queste novità?

venerdì 24 agosto 2012

IN ANTEPRIMA: " Cinquanta sbavature di Gigio" -

Titolo: Cinquanta sbavature di Gigio
Autore: Rossella Calabrò
Editore: Sperling & Kupfer.

ISBN-10: 8873397077
ISBN-13: 9788873397076

Mr Grey è bello, ricco, sensibile, misterioso e sexy. È il protagonista del caso letterario dell'anno: la trilogia Cinquanta sfumature. Ha solo un problemino, questo Mr Grey: non esiste. E il Gigio? Il Gigio esiste eccome. Laddove il Grey conversa garbatamente con l'amata, il Gigio snocciola l'intero alfabeto ruttando. Quando Mr Grey assume il comando, il Gigio impugna il telecomando. Se Mr Grey suona struggenti note al pianoforte, ecco lì il Gigio nostrano che si scaccola amabilmente sul divano. Gigio, insomma, è il nostro compagno-marito-amante, quello che ci ritroviamo davanti nell'istante esatto in cui smettiamo di sognare a occhi aperti il fatale Grey letterario. Meno fascinoso, ma molto più divertente - per almeno cinquanta motivi - raccontati in questo esilarante libro. Perché anche se il Gigio ciabatta per casa indossando magliette decorate a olio (del brasato) e alle letture raffinate preferisce l'ultimo numero di Motociclismo, be', ha qualcosa che Mr Grey non ha: riesce a farsi amare strappandoci un sorriso. Così, se dopo aver letto tutto d'un fiato la trilogia di E.L. James ci siamo chieste chi sia quell'esemplare di maschio che russa sonoramente al nostro fianco, questo è il libro giusto per scoprirlo. E, soprattutto, per riderci su. Perché, in fondo, ridere è la cosa più erotica che c'è.

IN USCITA IL 3 AGOSTO SU EBOOK E IL 28 IN LIBRERIA

L'intervista all'autrice :

giovedì 9 agosto 2012

Prossimamente in libreria #1

Si vede che sono vicina alle ferie eh? :)

Non avendo molto da fare in ufficio stavo curiosando sui siti di alcune case editrici e così ho deciso di aprire una nuova rubrica qui sul blog: quei libri che usciranno prossimamente e che ci stuzzicano.

Comincio segnalando due libri che usciranno a settembre il primo e a gennaio il secondo.

Mi chiamo Irma voth - Miriam Toews
 
Irma, nemmeno vent'anni vive sola nel deserto del Messico: suo padre l'ha relegata in un casolare ai margini della comunità mennonita. Ha sposato un messicano, che scandalo, ma suo padre ce l'ha con lei già da prima, da quando ha cominciato a crescere e pensare.
Irma è spaesata, confusa. Ha sposato Jorge per fuggire con lui, e Jorge è fuggito da lei. I campi di granoturco e le scie degli aeroplani le sembrano così semplici, così veri; le relazioni umane, invece, grovigli inestricabili.
Poi un giorno si alzano nuvole di polvere, sfrecciano pick-up sconosciuti: arriva una troupe del cinema e la realtà diventa un set. Ciascuno di colpo ha un ruolo preciso, anche Irma, che viene assoldata come interprete e diventa depositaria di tutti i segreti.
Nel rimescolone di quel teatro improvviso, dove le lacrime vere sono finte e le lacrime finte sono vere, un filo teso troppo a lungo si spezza e Irma prende il volo. Porta in salvo se stessa, la sorellina Aggie e X., fragile e prepotentissima clandestina.
Un terzetto strampalato, litigioso e indissolubile che semina guai, mette in scena tragedie, farse e miracoli.
Nel buio della stanza piccina di un bed and breakfast a Città del Messico Irma vuota finalmente il suo cuore e crea lo spazio per sentirsi pronta alla vita. Sotto un cielo di milioni di stelle, va incontro alla sua libertà.


Ho già in wish list un altro libro di questa autrice In viaggio con la zia, e anche questo mi intriga parecchio!

 Ancora viva - Carlene Thompson

 Chyna Greer aveva solo sedici anni quando Zoey, la sua amica per la pelle, in barba a ogni consiglio si era recata all'ennesimo appuntamento con un misterioso fidanzato, in un gazebo in mezzo a un lago.
Nessuno in paese l'aveva più rivista. A distanza di dodici anni, Chyna torna a Black Willow per sistemare le cose di famiglia dopo la morte improvvisa della madre: chiacchierando con le amiche di un tempo, scopre che molte altre ragazze hanno fatto una fine orribile. Mentre le capita di sentire sempre più spesso la vocina di Zoey che le chiede disperatamente aiuto, riceve minacce sempre più esplicite che la terrorizzano, addirittura qualcuno al telefono le sussurra "E la prossima sarai tu..."




Questa autrice invece non la conosco, ma la trama è molto promettente!

La Marcos y Marcos è una casa editrice indipendente che ho scoperto quando ho deciso di leggere i romanzi della saga di Thursday Next, scritti da Jasper Fforde. Mi piace molto, sia per i libri che pubblica (decisamente belli e validi), sia per le copertine che sono sempre meravigliose!